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Il giornalista durissimo: “Cardinale ha un unico pregio: ha messo tutti d’accordo”

Cardinale Ibrahimovic - photocredit acmilan.com
  1. Fabrizio Biasin, nel suo editoriale per Tuttomercatoweb, ha redatto (ironicamente) una serie di punti da trattare durante i pranzi delle feste natalizie. Tra i punti, però, ha aspramente criticato Gerry Cardinale, queste le sue parole:
  2. “Punto 6. Le dichiarazioni di Cardinale sono la riprova che gli americani sanno certamente cosa significhi fare business, ma non sanno cosa significhi fare calcio.

    7. I club non possono più prescindere dai bilanci sani. I bilanci sani sono la cosa più importante, a patto che non si trasformino in una scusa per non puntare alla vittoria. “In fondo, primo o quarto, basta andare in Champions”. Ottimo ragionamento da sottoporre al cassiere, ma mai ai tifosi. Ché quelli, giustamente, si incazzano.

    8. Le parole di Cardinale hanno avuto un unico pregio: sono riuscite a mettere d’accordo tutti, tifosi del Milan e non. Nel senso che non sono piaciute a nessuno. Mica male”

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    Biasin ha poi aggiunto: “De Ketelaere mangiava i nervetti. Poi si è messo a mangiare l’insalata russa. De Ketelaere era il cugino scemo alla tavolata. Ora è quello che prende per il culo gli altri. “Il Milan doveva avere la forza di aspettarlo”, dicono i più. O forse, banalmente, era lui che aveva bisogno di trovare Gasperini, uno che sa “mettere a valore” come nessuno.

    19. Nico Paz e Santi Castro – 20 e 19 anni – sono le due più belle scoperte di questa prima parte della stagione in Serie A.

    21.Tra Theo Hernandez e Fonseca ne resterà soltanto uno. Scegliete voi chi

    23. La Juve a Monza non ha affatto giocato bene, ma Motta – lo penso fermamente – sa il fatto suo. Presto vedremo una Signora a misura del suo tecnico. Non ci vorrà molto.
    24. Koopmeiners è fortissimo. “Ma sta giocando male”. No, sta giocando fuori posto. Ecco, su questo Motta – oh, parere personale – dovrebbe essere meno rigido. A giocatori capaci e tatticamente intelligenti come l’olandese andrebbe lasciata maggiore libertà d’azione.”

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