La storia d’amore tra Sergio Conceiçao e il Milan non poteva iniziare in modo migliore. Il successo in Supercoppa Italiana permette al tecnico portoghese di poter lavorare con serenità in vista dei prossimi impegni di campionato, dove i rossoneri sono chiamati ad una complicata risalita in classifica. La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di questa mattina, ha analizzato tutto lo staff che l’ex tecnico del Porto ha voluto con sé a Milanello. Si trattano di nomi poco conosciuti al panorama italiano ma tutti in grado di avere un impatto immediato sin dai primi giorni.
LEGGI ANCHE: Milan-Ricci, c’è già l’accordo sul contratto? Tutti i dettagli
Il vice di Conceiçao è Siranama Dembele
. Suo compagno di squadra ai tempi dello Standard Liegi, Dembele ha un dialogo costante con i calciatori, è più conciliante e sensibile nei loro confronti rispetto al portoghese. I due lavorano insieme sin dai tempi del Porto e quando Sergio ha rotto con il club, anche Siranama ha deciso di seguirlo, senza ambire alla panchina del noto club. Il secondo viceallenatore è Joao Costa. Costa ha preso il posto di Vitor Bruno, che è stato scelto come successore dello stesso Conceiçao sulla panchina del Porto. Ha allenato Conceiçao nel Paok Salonicco nel 2008-09. Costa, secondo la Gazzetta, cura nel dettaglio la metodologia dell’allenamento.
I preparatori dei portieri sono due: Diamantino Figuereido e Vedran Runje. Il primo è un fedelissimo di Conceiçao. Figuereido, 64 anni, lavora con il tecnico sin dai tempi dell’Olhanense, la sua prima esperienza da allenatore. Runje invece è stato compagno di squadra di Sergio allo Standard Liegi. I due avranno la complicata missione di allenare Maignan, un portiere molto esigente e che ogni anno ha cambiato preparatore in rossonero.
Infine il reparto tecnologia, composto da Fabio Moura, 37 anni ed Eduardo Oliveira, 47 anni. Entrambi hanno iniziato a collaborare con Sergio al Porto. Oliveira è il responsabile della performance e fisiologo. È uno sport scientist, analizza quindi i dati in allenamento e in partita per calibrare tutto il lavoro durante la settimana. Mentre Fabio Moura ha il compito di trasferire i dati sul campo. La regola fissa è sempre e solo una: anche la parte fisica va fatta con il pallone.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
