Antonio Cassano è tornato a parlare di Milan dopo la vittoria dei rossoneri in extremis contro il Parma. Dalla sfida con i crociati il Diavolo si porta a casa solo i tre punti e la vittoria. Prestazione estremamente rivedibile da parte della squadra di Conceiçao che ha confezionato l’ennesima rimonta di questo 2025: la quarta in sei partite. Il Milan però palesa ancora troppi limiti in troppe situazioni. Prendere gol per poi rimontare non può essere un piano partita, alla lunga rischia di essere deleterio. In spogliatoio la situazione non sembra essere troppo distesa, come dimostrato dal diverbio tra Conceiçao e Calabria a fine partita.

Cassano si è espresso proprio su questo primo mese dell’allenatore portoghese sulla panchina del Milan, mettendo l’ex allenatore del Porto a confronto con il suo predecessore: Paulo Fonseca. Secondo l’ex fantasista di Inter e Milan, Con Fonseca i rossoneri esprimevano un gioco migliore, più propositivo. Cassano ha poi ribadito l’importanza della fortuna nella campagna d’Arabia dei rossoneri, tornati a casa con un trofeo pochi giorni dopo aver cambiato allenatore. Domani il Milan è atteso da uno dei tanti crocevia di questa stagione, la partita contro la Dinamo Zagabria sarà fondamentale in chiave qualificazione diretta agli ottavi di finale evitandosi il playoff. Queste le parole di Antonio Cassano nel consueto appuntamento del lunedì sera ai microfoni di Viva El Futbol Official:

Sul momento del Milan: “Il problema con Calabria, i cambi di Theo e Leao, vari problemi e la squadra gioca malissimo. Con Fonseca la squadra rischiava tanto, era spesso lunga, ma giocava un calcio offensivo e di qualità. Oggi il Milan gioca alla carlona. Con la Juve in Supercoppa potevi perdere 5 a 0 e hai vinto, con l’Inter idem, ma la fortuna prima o poi finisce”.
Su Conceiçao: “Se un allenatore vuole essere credibile come Conte o come è stato Capello, non può avere i comportamenti che ha avuto Conceiçao con il famoso sigaro, altrimenti poi succedono queste cose qua, che i giocatori ti mandano a ca**re e non hanno rispetto di te. Non capisco la comunicazione, anche su Theo e Leao, prima dice che li toglie per scelta tecnica e poi comunica che contro la Dinamo Zagabria saranno titolari”.
Ancora il confronto con Fonseca: “Fonseca è stato preso per fare un tipo di calcio e per sostituire Pioli che era a fine ciclo. Le idee di Fonseca rispecchiavano quella che è la tradizione del Milan nel gioco e nelle idee. Ora è arrivato Conceiçao, ha imposto regole dure, ma poi non è credibile. Io sono stato giocatore e so che ci sono allenatori credibili e meno credibili. Il Milan ha bisogno di allenatore che faccia godere i suoi tifosi, come è stato per 30 anni con Berlusconi“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
