Il Milan avrà a disposizione 12 giorni per prepararsi al meglio per la partita contro il Napoli, che si giocherà il 30 marzo al rientro dalla sosta per le nazionali. Questa sfida rappresenta un momento cruciale per la squadra rossonera, che, al momento, si trova a soli 6 punti dal quarto posto. Le vittorie decisive contro Lecce e Como hanno riacceso le speranze di qualificazione europea per il Milan, che punta anche a fare strada in Coppa Italia. La pausa per le nazionali offre al tecnico l’opportunità di lavorare con calma sulla preparazione tattica e fisica della squadra. Affrontare il Napoli sarà una sfida importante non solo per il campionato, ma anche per dare slancio e fiducia alla squadra in vista degli impegni successivi, inclusi quelli in Coppa Italia. Con la giusta preparazione e concentrazione, il Milan potrà cercare di sfruttare ogni occasione per avvicinarsi alla zona Champions.
Coppa Italia che potrebbe diventare dunque il secondo trofeo stagionale per il Diavolo, che nonostante le grandi delusioni in Champions ed in Serie A, ha svolto fin qui un buon cammino in Coppa Italia ed ha vinto la Supercoppa Italiana. Quest’ultimo trofeo sembrava aver sancito la fine dell’era Fonseca e l’inizio di un periodo migliore e meno altalenante, cosa che fin qui non è avvenuto. In Arabia difatti le due partite di Supercoppa sono state anche le prime due partite di Conceiçao sulla panchina rossonera. Il noto opinionista e direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, negli studi di Pressing ha parlato del momento del Milan, rivelando un grande retroscena proprio sull’arrivo del tecnico ex Porto.

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Le parole di Zazzaroni:
“Sicuramente Conceiçao lo cambiano. Poi ho saputo che il portoghese non è stato nemmeno scelto da Ibrahimovic, ma da Elliott. Quando i tifosi dicono ‘devi vendere’, mi chiedo se ha comprato. Sarà anche una battuta e una provocazione, ma l’ambiguità della proprietà è il punto focale del Milan. Oggi sappiamo che a decidere tutto è Furlani. Quando la testa non funziona è difficile che funzioni tutto il resto“.
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