Dopo la cocente sconfitta in finale di Coppa Italia contro il Bologna, il Milan è ormai proiettato verso il futuro: non è più il momento dei bilanci, ma quello di archiviare una stagione deludente e ripartire con basi più solide. La priorità è individuare il nuovo allenatore, dopo la fine del rapporto con Sergio Conceição, che lascerà i rossoneri dopo essere arrivato soltanto pochi mesi fa. L’identikit dell’allenatore ideale è quello di un tecnico che abbia già dimostrato di saper vincere, reggere la pressione nelle fasi decisive della stagione e portare a casa i risultati attesi.
Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nome in cima alla lista della dirigenza rossonera è quello di Vincenzo Italiano. Il tecnico, attualmente alla guida del Bologna, è da tempo sotto osservazione a Milanello, ben prima della finale vinta all’Olimpico. La prestazione offerta dalla sua squadra in quella partita, però, ha ulteriormente rafforzato l’interesse: l’abilità tattica, la gestione dei momenti chiave e la capacità di mettere in difficoltà l’avversario sono stati notati e apprezzati dalla dirigenza rossonera.
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Milan, aria di addio per Conceicao: Italiano prende quota

Nonostante un palmarès non da top manager, Italiano ha già dimostrato di saper affrontare sfide complesse: ha ottenuto due promozioni importanti (dalla Serie C alla B con il Trapani e dalla B alla A con lo Spezia) e ha saputo raccogliere l’eredità non facile di Thiago Motta a Bologna, riportando un trofeo in città dopo oltre mezzo secolo. Il suo stile di gioco propositivo e moderno è particolarmente apprezzato anche in casa Milan.
Attualmente il tecnico è legato al Bologna da un contratto fino al giugno 2026 ed ha già avviato i primi colloqui per un possibile rinnovo. Tuttavia, qualora il Milan decidesse di fare una mossa concreta, non è escluso che Italiano possa valutare con attenzione l’eventuale proposta proveniente dal Diavolo.
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