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Florenzi: “Il Milan mi ha sempre rispettato come uomo. Se resto? Ecco da cosa dipende…”

Un 2-0 per chiudere una stagione a tratti agonica. Finalmente, qualcuno potrebbe dire

. E pensare che tre anni fa, di questi tempi, una marea rossonera riempiva le strade di Milano colorando il cielo di rossonero per celebrare lo Scudetto più bello e inaspettato di sempre. Quello guidato da Maldini, oggi invocato ed esaltato dal pubblico a più riprese. Il volto della contestazione è lui. Anzi, è il volto che si ritorce contro l’attuale società, attaccata prima e durante la partita. La vittoria di stasera, passa in secondo piano. Al termine della sfida Florenzi è intervenuto in conferenza stampa, parlando così:

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Da quanto speravi di tornare?

“La serietà dell’allenatore dice che se non pensa di mandarti in campo non ci vai e le scelte tecniche vanno rispettate”

Cosa ne pensi della contestazione?

Lo stadio non era quello che avrei voluto per il mio ritorno, ma i tifosi hanno le loro ragioni per ciò che riguarda il campo: il Milan fuori dall’Europa non è una cosa normale. Ripartiamo da domani con chi ha voglia di far tornare il Milan ai suoi livelli”

Il Milan sarà nella stessa situazione del Napoli di quest’anno…

“Io penso che la qualità che ha questa squadra poteva rendere già di più di quest’anno. Poi ci sono annate che prendi la pioggia anche se cade da un buco. Siamo tutti consapevoli della stagione insufficiente che c’è stata. Poi dobbiamo ripartire e sistemare gli errori che ci sono stati”.

“Da lunedì ripartiamo”: ci stai dicendo che resti al Milan?

“Il Milan è più importante di qualsiasi nome che c’è scritto dietro la maglia”.

Infine, Florenzi ha parlato della sua volontà, o meno, di restare in rossonero

“Non lo so, ma non per scelta del Milan, ma per scelta mia. Sono in un percorso in cui devo capire delle cose. Dal Milan ho sempre avuto una cosa che è il rispetto per la persona, per il giocatore. Mi è capitato vedere colleghi molto più blasonati di me essere messi alla porta. Devo solo ringraziare il Milan per quello che ha fatto per me in questi anni”.

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