CALCIOMERCATO INTERVISTE PRIMA PAGINA

L’ex giocatore: “Nel Milan non vedo campioni. Theo e Leao hanno dimostrato poche volte di esserlo”

Ospite ai microfoni di TMW Radio, nel corso della trasmissione Maracanà, l’ex calciatore e allenatore Mario Bortolazzi ha commentato l’attualità del calcio italiano, soffermandosi in particolare sulla situazione legata al futuro di Vincenzo Italiano, tecnico accostato con insistenza al Milani. Ha anche parlato di Theo e Leao.LEGGI ANCHE – Theo Hernandez può salutare in estate? Due nomi per sostituirloAtalanta, ciclo finito per Gasperini?

“Sicuramente le motivazioni dopo 9 anni possono calare. Non lo vedo alla Juve, per il suo tipo di calcio la Juve non ha quei giocatori che possono adattarsi. Può darsi che alla fine rimanga, perché non vedo tante possibilità.. Alla Roma hanno smentito…”.

Milan, Tare sta cominciando a lavorare. La prima cosa da fare qual è?

“Bisogna capire chi sarà l’allenatore, quello è importante. Non vedo nel Milan giocatori straordinari, non dei campioni. Leao, Theo, hanno dimostrato poche volte di esserlo. Bisogna capire se rimarranno, così come Reijnders, la vera sorpresa. E’ importante trovare subito l’allenatore. Vedo un po’ troppa confusione, troppe teste che vogliono dire la loro. Quando comandano 1-2 persone va sempre meglio, come nell’era Berlusconi. Per quello che vedo, vedo troppe figure nelle società. Le società che vanno bene sono quelle con una struttura corta”.

Chi vedrebbe bene sulla panchina del Milan?
“In giro di top allenatori chi c’è? Non ce ne sono tantissimi. A me come gioco piace Sarri. Bisogna vedere cosa accadrà con Italiano, che potrebbe essere uno emergente, con personalità e idee chiare”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!