“Chissà da quando e perché, tutto ha una data di scadenza. Il pesce spada scade, il sugo di carne scade, persino la carta per alimenti scade. Mi chiedo se a questo mondo esista ancora qualcosa che non scada”.
(Hong Kong Express di Wong Kar-wai, 1994)
In un film di Wong Kar-wai (regista nativo di Hong Kong) tutto scade, prima o poi. Soprattutto, al giorno d’oggi, sembra che anche l’amore possa scadere, per qualcuno. Può capitare, così, che il protagonista del film si accorga di essere – agli occhi di un’altra persona – uguale a quella che è una confezione di ananas in scatola. E che, in questo senso, per gli altri, almeno certe volte, può sembrare che anche noi abbiamo una data di scadenza più o meno breve. E così diventiamo proprio come una passata di pomodoro o come una bibita in bottiglia.
Tutto ha una scadenza, e forse – così, può essere per alcuni – tutti abbiamo una scadenza.
Ma Wong Kar-wai, che è un genio, e crede tanto nelle connessioni tra le persone, non si convince di queste teorie sopra. Perciò, il suo protagonista, appena dieci minuti più tardi, si deve ricredere assolutamente.
“Se anche i ricordi sono come un barattolo di ananas, io spero che quel barattolo non scada mai”.
(Hong Kong Express di Wong Kar-wai, 1994, di nuovo)
Dall’altra parte, a rovescio, è anche vero che qualcosa che arriva a scadere può essere la pazienza, perché quando una persona non sembra essere decisa a restarci accanto, non possiamo bloccarci in eterno fin quando quella non cambierà idea. Anche perché, con buone probabilità, potrebbe non accadere.
Purtroppo, ad esempio, da qui sono nati – e lo abbiamo visto in queste settimane, ma anche negli anni passati – i casi di violenze di cui sentiamo regolarmente. Nei fatti, esistono persone che davvero non riescono a voltare pagina dalle loro delusioni ma, soprattutto, che non sentono di accettare gli altri per quel che sono. E che così sono convinti di esserne al di sopra.
Ma queste, però, sono personalità da non confondere con quegli individui di un’altra categoria. Perché, infatti, ci sono anche uomini e donne che comunque – sentimentalmente – proprio non riescono a scegliersi persone diverse per loro, ma che finiscono per risultare più “contemplative”. Queste, infatti, credono di potersi rifugiare soltanto in una persona per loro (una e una sola) e proprio non ne vogliono altre. E spesso finiscono per impuntarsi che soltanto quella (quella) sia la “persona perfetta per loro”.
E, anche se non riescono a voltare pagina, sono persone stimabili.
“C’è una canzone che dice: “Il sole che sorge fa finire l’amore”. Era esattamente quello che speravo che accadesse”.
(Hong Kong Express di Wong Kar-wai, 1994, di nuovo di nuovo)
Nei fatti, io credo che sia tutto dentro un semplice aforisma. Infatti, ci dicono sempre che non esiste una persona perfetta, ma la persona perfetta per noi, quella invece sì. Ed è in questi casi che può essere complicato voltare pagina, e agli innamorati con il cuore spezzato accade qualcosa di straordinario. Si rimane bloccati nei ricordi, sì, ma di quelle cose che abbiamo solo immaginato e che non accadranno mai. È una situazione di “mono no aware” secondo la cultura orientale: è un dolore che nel tempo si fa sentimento sublime.
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È questa un po’ la sorte dei supporters milanisti, se vogliamo riportare il discorso banalmente al calcio. Infatti, ammettiamo che, per i tifosi rossoneri, quello verso Donnarumma o Tonali, seppur sportivo, sia stato proprio amore vero.
E, nel loro caso, oggi si tratta di esempi davvero diversi, e di cognomi che non meriterebbero di finire dentro la stessa frase. Ma, allo stesso tempo, sono stati i tifosi del Milan ad immaginare Donnarumma capitano che porta il Milan in cima al mondo. E allo stesso modo, sono stati sempre loro gli innamorati di Tonali, che credevano che il centrocampista italiano avrebbe rappresentato il club per almeno quindici anni, anche lui da capitano, prima o poi. Semplicemente, la differenza tra Donnarumma e Tonali è una.
Le persone sono di due tipi. Quelle che spezzano il cuore e quelle con il cuore spezzato. E Donnarumma fa parte della prima serie, mentre Tonali della seconda.
Oggi, entrambi lontani da Milano, uno si giocherà una finale di Champions League e l’altro è uno dei centrocampisti più ambiti al mondo. Diversamente avendo ancora casa a Milano, Hakan Calhanoglu è uno che ha lavorato duramente per spezzare il cuore agli innamorati, ma l’impressione è che con lui non ci sia mai stato quello stesso amore vero e assoluto con i tifosi. Lui non è mai stato la persona perfetta per loro, ma solo una presenza importante come altre, e qualcuno può essersi confuso dopo il suo addio.
La speranza dei tifosi milanisti è che la sorte del cuore spezzato non tocchi a Tijjani Reijnders (vicino al Man City) e che, in effetti, non sia neanche lui a spezzare il cuore a nessuno. Ma, se è vero che le persone sono di due tipi (quelle che spezzano il cuore e quelle con il cuore spezzato), allora questa estate sarà impossibile salvarsi dal destino.
Connessioni, destino e amore. In Giappone, parleremmo di “unmei”. Poveri noi. E con noi i cuori che si spezzano e, soprattutto, le date di scadenza (se è vero).
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EDITORIALE
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Le persone sono di due tipi: quelle che spezzano il cuore e quelle con il cuore spezzato
- by Damiano Fallerini
- 31/05/2025

