Il Bologna guarda già al futuro e uno dei primi dossier sul tavolo riguarda Tommaso Pobega. Il centrocampista, arrivato in prestito dal Milan la scorsa estate, ha dato un contributo solido alla storica stagione del club felsineo, segnando 4 gol in 30 apparizioni tra campionato, coppe e Champions League. Un giocatore apprezzato per versatilità, affidabilità e capacità d’inserimento: non a caso, Vincenzo Italiano, che lo conosce dai tempi dello Spezia, lo aveva voluto fortemente anche a Bologna.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il desiderio della società emiliana è chiaro: trattenere Pobega. Ma la questione economica complica i piani. Il prezzo fissato per il riscatto, 12 milioni di euro, è considerato troppo alto dagli emiliani, che puntano a rinegoziare l’accordo.
Nonostante ciò, i rapporti tra Bologna e Milan restano buoni. Negli ultimi anni, infatti, non sono mancate operazioni tra le due società, e nemmeno alcune tensioni, come quelle relative all’alluvione di ottobre, hanno incrinato del tutto la relazione. Basti pensare al trasferimento di Calabria di qualche mesa fa.

Con l’arrivo di Igli Tare come nuovo direttore sportivo, il Milan valuterà caso per caso i profili in rosa. Tuttavia, il futuro di Pobega a Milanello sembra tutt’altro che certo, ed è plausibile che il club rossonero sia disposto a trattare per una cessione a titolo definitivo.
Un eventuale sconto, che abbassi la richiesta a meno di 10 milioni, potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare l’operazione. Così, il Milan realizzerebbe una plusvalenza su un giocatore cresciuto nel proprio vivaio, mentre il Bologna conserverebbe un elemento prezioso per il nuovo ciclo europeo.
La volontà del giocatore è un ulteriore fattore da non trascurare. Pobega si è integrato alla perfezione a Bologna e, dopo anni di prestiti e cambi di maglia, ha trovato stabilità. Nei prossimi giorni sono attesi i primi contatti tra Giovanni Sartori e Igli Tare per cercare un’intesa che soddisfi entrambe le parti.
