“Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano” canterebbe Venditti. È la storia di Adriano Galliani e il Milan, le cui strade potrebbero tornare molto presto a ricongiungersi a breve. Quella che inizialmente sembrava essere solo una voce di corridoio, inizia a trovare sempre più conferme.
Lo storico braccio destro di Silvio Berlusconi lasciò il Milan nel 2017 con la cessione del club alla società cinese Rossoneri Sport Investment Lux, diretta da Yongongh Li. Da allora per Galliani iniziò una nuova avventura nel mondo del calcio, all’interno del club della sua città, il Monza. Un’esperienza che lo ha visto occupare il ruolo di amministratore delegato fino al 2022 e successivamente quello di vicepresidente. Con la cessione dell’80% delle quote della società al fondo amerciano Beckett Layne Ventures, gli equilibri all’interno del club brianzolo sembrano essere cambiati.
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Il passaggio si è concretizzato lo scorso primo luglio e, come si legge nel comunicato, Fininvest al momento detiene solo il 20% delle quote che verrà ceduto entro il 2026: “Fino a quel momento, Fininvest manterrà una rappresentanza nel Consiglio di amministrazione del club, in linea con la propria quota di partecipazione residua”. L’idea della nuova proprietà è quella di offrire ad Adriano Galliani un un ruolo apicale istituzionale.
Ritorno al Milan? Le ultime
Forse è anche questo il motivo che potrebbe spingere l’ex ad rossonero a tornare nel club con cui ha raggiunto i massimi successi nel mondo dello sport. Secondo quanto riportato da Nico Schira sul suo profilo X, nelle ultime settimane ci sarebbe stato anche un incontro con il proprietario di RedBird per discutere di questa possibilità: “Il ritorno di Adriano Galliani all’ACMilan in autunno è molto più di una suggestione. C’è già stato un incontro qualche settimana fa a Saint-Tropez con Cardinale. Ormai il ruolo a Monza è più di rappresentanza e destinato a concludersi a Settembre“.
