È ormai sotto gli occhi di tutti l’importanza che Christian Pulisic ha assunto all’interno della rosa rossonera. L’americano si è rivelato uno dei protagonisti assoluti della scorsa stagione, diventando un vero e proprio trascinatore nei momenti più difficili per il club di via Aldo Rossi. In un’annata complessa e spesso turbolenta per il Milan, il numero 11 non ha mai fatto mancare il suo apporto. Sempre pronto a rispondere presente, Pulisic si è caricato la squadra sulle spalle, spesso insieme a Tijjani Reijnders, ora ex compagno, offrendo prestazioni di alto livello, gol decisivi e assist preziosi.
Classe ’98, il fantasista statunitense ha chiuso la stagione con numeri da leader: 50 presenze complessive tra Serie A, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa italiana, condite da 17 reti e 12 assist. Un bottino che evidenzia non solo la sua costanza, ma anche il peso specifico del suo contributo, nonostante un’annata complicata per il Diavolo.
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Eppure, il futuro di Pulisic resta tutt’altro che definito. Il contratto attualmente in vigore scadrà nel 2027, ma la dirigenza rossonera ha già manifestato l’intenzione di blindarlo il prima possibile, per evitare spiacevoli sorprese nei prossimi mesi.
LA SITUAZIONE
Secondo quanto riportato da calciomercato.com, i primi contatti tra le parti sono già avvenuti e, inizialmente, sembrava che l’accordo per il rinnovo fino al 2029 fosse a un passo. Tuttavia, qualcosa si è inceppato: Pulisic ha chiesto tempo per riflettere, anche alla luce della scorsa stagione e delle prospettive future del club.
La trattativa, al momento, è in una fase di stallo. Ma il Milan sa bene quanto sia fondamentale trattenere un giocatore del suo calibro. Il rischio, altrimenti, è quello di perdere non solo un grande talento, ma uno dei volti simbolo della rinascita rossonera.
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