Il nuovo corso del Milan è ufficialmente iniziato. Il raduno a Milanello ha dato il via alla stagione 2026/27 e, oltre ai primi allenamenti guidati da Ruben Amorim, uno dei momenti che ha maggiormente catturato l’attenzione è stato l’arrivo del proprietario Gerry Cardinale in elicottero.
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Una presenza che non è passata inosservata e che ha dato l’impressione di una proprietà intenzionata a seguire da vicino il nuovo progetto tecnico. Dopo una stagione complicata, culminata con il sesto posto in campionato, il numero uno di RedBird ha voluto essere presente fin dal primo giorno di lavoro della squadra, confermando la volontà di accompagnare personalmente la rinascita rossonera. A commentare quell’immagine è stato Christian Abbiati intervistato dalla Gazzetta, storico ex portiere del Milan, che ha raccontato le sensazioni provate vedendo Cardinale atterrare a Milanello.
Queste le sue parole:
“Quando l’ho visto arrivare in elicottero a Milanello lunedì ho subito pensato a Berlusconi. Deve stare vicino alla squadra come sta dimostrando, a fronte dei tanti altri impegni che ha. È un imprenditore di successo che deve valorizzare al massimo un asset importante come il Milan”.
Il riferimento di Abbiati è inevitabilmente a Silvio Berlusconi, che durante la sua lunga presidenza era solito raggiungere Milanello proprio in elicottero, facendo sentire costantemente la propria vicinanza alla squadra. Un’immagine rimasta impressa nella memoria di generazioni di tifosi rossoneri e che, per un attimo, è tornata d’attualità con l’arrivo di Cardinale.
Abbiati ha anche parlato del nuovo team dirigenziale:
“Ai miei tempi c’erano Galliani e Braida dietro a Berlusconi. Ma il calcio cambia, è molto più veloce e tecnologico. Non conosco personalmente il nuovo team, ma oggi i dati ci sono e bisogna conoscerli“.
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