Il Milan ha visto giocare in ogni sua squadra grandi giocatori, ma sopratutto grandi uomini che ne hanno scritto la sua storia.
In ogni epoca la squadra rossonera ha vinto in Italia, in Europa e nel mondo, senza mai perdere la propria identità. Ogni Milan aveva delle figure che potessero far conoscere il mondo rossonero. I capisaldi Maldini e Baresi dal Milan di Sacchi a quello di Capello fino ad Ancelotti, con cui Maldini ci ha anche condiviso lo spogliatoio.
La colonna vertebrale del Milan è passata sopratutto dai prodotti del vivaio, dalle leggende sopracitate ai vari Costacurta, Albertini, fino a giocatori che hanno conosciuto il Milan arrivando da altre squadre.
Calciatori giovani che dopo la tanto rinomata gavetta hanno giocato innumerevoli partite con la casacca rossonera. Uno di questi ha sempre parlato bene dei rossoneri, anche dopo un addio amaro ed un finale diverso da quello che si immaginava.
Leggi anche – Novità e ospiti per il derby della Madonnina di domenica sera!
Nel nuovo programma con Pierluigi Pardo di Dazn, Legends Road ha parlato l’ex capitano e bandiera rossonera Massimo Ambrosini, parlando di Milan e dei compagni con cui ha giocato:
Sulle sue qualità
“A me quello che piaceva, per le caratteristiche che avevo io, era capire dove finiva la palla. Era più una soddisfazione mentale capire dove sarebbe finita la palla e lo puoi fare sia in difesa che in attacco.
A me piaceva inserirmi, un’ inserimento è il tempo quindi se tu capisci mentalmente dove va la palla, quindi puoi farlo sia in difesa intercettando e in attacco andando nello spazio dove finirà la palla.
Io ero meno dotato per avere la soddisfazione nel gesto tecnico. Ero un centrocampista di media qualità, non ero quello che riusciva a cambiare campo 30,40 metri.
“Però ero bravo a far giocare quelli che giocavano davanti a me. Con Clarence avevo un’intesa particolare.
Per fare bella figura quando giochi a centrocampo devi avere sempre chi riceve la palla, deve smarcarsi, deve volerlo il passaggio. Seedorf mi faceva sempre il movimento per ricevere il pallone”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
