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Biasin attacca Milan e Juve: “Si nascondono dietro un dito”

ESCLUSIVA - Biasin Milan-Inter

Dopo Milan-Juventus, sono state tante le critiche che le due squadre e società hanno ricevuto. Il poco e brutto gioco espresso, la non voglia di vincere la partita e le difficoltà in attacco hanno accesso tutte le polemiche che nell’ultimo periodo si erano affievolite. Ad entrambe le squadre andava bene il pareggio e nessuna delle due ha provato veramente a vincere la partita. Il match più importante della scorsa giornata, che avrebbe potuto definire la corsa Champions, è stato la peggior pubblicità che il calcio italiano potesse avere.

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Nell’editoriale per TMW, Fabrizio Biasin ha parlato di quella che è stata la partita tra Milan e Juve. La maggior parte delle critiche dopo il big match di domenica sono state rivolte al tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, colpevole di non aver dato alla propria squadra uno stile di gioco bello da vedere. Queste le sue parole:

Sulla tristezza di Milan-Juve in molti si sono scatenati contro Allegri, colpevole di “bruttezza calcistica”. E vabbè, la solita litania. È vero che a livello calcistico il tecnico del Milan non ci ha portato al carnevale di Rio. Ma è altrettanto vero che in questa stagione era chiamato a ridare ordine a un gruppo (e a una società) che non ne aveva. Ci è riuscito e non è poco.

Ora però deve uscire dall’ombra. Lui e i suoi colleghi – ma soprattutto le rispettive dirigenze – da troppo tempo scelgono di nascondersi dietro a un dito e “noi dobbiamo qualificarci per la Champions”. Non è così: Inter, Milan, Juventus e Napoli partono per vincere, altroché, altrimenti non avrebbe senso pretendere 139 euro per un posto in curva. Alla fine vince una sola, per carità, ed è sbagliato pensare che per le altre si debba parlare di fallimento, ma evitiamo di prenderci in giro

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