Nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Cafu ha condiviso il suo punto di vista sulla stagione del Milan. L’ex difensore, attualmente a Madrid nel ruolo di Ambassador dei premi Laureus World Sport Awards, ha commentato non solo le prestazioni della squadra rossonera, ma anche quelle dell’Inter e della Nazionale, offrendo una panoramica ampia delle sue opinioni.
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Le dichiarazioni
La stagione del Milan:
“Detto che l’Inter è tornata ad essere fortissima e conquisterà il titolo, il Milan lo vedo bene anche per il prossimo anno. È una squadra con esperienza e che ha le idee chiare. Spero possa arrivare in Champions, così le cose cambieranno completamente. Il Milan è solido, ha una bella società alle spalle, è sulla buona strada”.
Il problema della Nazionale italiana:
“Io sono molto amico di Rino, sono innamorato dell’Italia e del calcio italiano, per uno che ha giocato 11 anni in Serie A non è bello vedere la Nazionale azzurra di nuovo fuori dal Mondiale visto quello che ha fatto in passato. È chiaro che bisogna cambiare. Il potenziale c’è, tanto come club che come giocatori, e non si riesce a tirarlo fuori. È dura per me che sono un innamorato esterno, figuriamoci per voi. Non riesco a immaginarlo”.
La Serie A ha delle responsabilità?
“Non credo. Io continuo a vedere delle ottime squadre. Il problema è che la mentalità degli Azzurri è completamente diversa, si parla di un popolo, di una nazione, di un Paese, la pressione è molto differente”.
Si dice che ci siano troppi stranieri in Serie A:
“Io non penso sia il problema. Se la causa fosse quella l’Inghilterra non dovrebbe qualificarsi mai vista la quantità di stranieri in Premier League. Anche ai miei tempi c’erano tanti stranieri e l’Italia ai Mondiali vinceva. È un problema di struttura”.
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