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E se la cessione di Reijnders fosse anche una scelta tecnica?

Reijnders MVP Serie A

È necessario iniziare da un dato di fatto inequivocabile. Con la mancata qualificazione in Champions League, alle casse del Milan fa particolarmente comodo la cessione di Tijjani Reijnders. Non lo si potrà mai sapere, ma se i rossoneri avessero centrato la qualificazione alla massima competizione europea, forse l’olandese sarebbe rimasto a Milanello. Tuttavia, potrebbe anche esserci dell’altro: la cessione di Tiji potrebbe anche essere frutto di una scelta tecnica da parte di Allegri? Scopriamolo insieme.

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Lo stile di gioco di Allegri è ben noto a tutti. Spesso in carriera ha utilizzato un 4-3-3 che facesse dell’equilibrio il suo punto forte. Nella sua visione di gioco è dunque necessario che il centrocampo sappia svolgere un ruolo fondamentale sia in fase di non possesso, sia in fase offensiva. Ovviamente in attacco il contributo di Reijnders sarebbe stato primario. E probabilmente Allegri sarebbe stato in grado di esaltare le eccellenti qualità in inserimento dell’olandese, autore di 15 gol nel corso della stagione che si è appena conclusa.

Massimiliano Allegri Milan
Massimiliano Allegri Milan

E per quanto concerne la fase difensiva invece? Qua il discorso cambia, e di molto. Negli ultimi due anni, cioè da quando l’olandese è approdato al Milan, il centrocampo rossonero ha sempre mostrato enormi lacune in interdizione e nel contenimento della manovra avversaria. E di certo la presenza di Reijnders ha contribuito a queste difficoltà. Sul sito specializzato di statistiche Fbref.com, che paragona i dati dei calciatori dei cinque maggiori campionati europei, possiamo notare che negli ultimi 365 giorni, Reijnders ha effettuato meno tackles del 99% dei centrocampisti (0,79 ogni 90′). Il 97% blocca più palloni rispetto a lui in fase difensiva (0,54 per 90′). Infine sempre il 97% vince più duelli aerei di lui (0,14 per 90′). L’unico dato in cui è nella media è quello riguardante gli intercetti, in cui “solo” il 45% dei centrocampisti fa meglio.

Considerando l’attenzione che Allegri dà alla fase difensiva e le difficoltà dell’olandese in non possesso, non è da escludere del tutto che, di fronte ad un’offerta da 70 milioni tra parte fissa e bonus, anche il nuovo tecnico rossonero abbia approvato la cessione dell’ormai ex numero 14.

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