Dopo l’amaro pareggio contro il Cagliari, Conceiçao ha parlato in conferenza stampa, analizzando la prestazione e parlando delle mancanze della rosa attuale. Queste le sue dichiarazioni complete direttamente dalla pancia di San Siro:
La squadra deve capire quello che vuoi o devi scegliere gli uomini giusti?
“Io devo scegliere gli uomini che penso siano adatti e tutti devono salire di livello, in tutti i sensi: fisico, tecnico, tattico, atteggiamento. Loro hanno voglia e accettano il messaggio, solo che i tempi sono quelli che sono: ma non è una scusa, sapevo del poco tempo e delle tante partite impegnative. Dobbiamo fare molto di più e basta”
A questa squadra manca un attaccante di mestiere?
“A me piacciono i giocatori altruisti che danno tanto alla squadra. Ma ci sono dei momenti in cui devono essere egoisti. Ci sono dei momenti in cui devono cercare qualcosa di spettacolare, non deve essere così perché il calcio è semplice. Lavoriamo, siamo seri. C’era una squadra chiusa dietro, ci deve essere movimento, di supporto e in profondità. Non è che arriva la palla sulle fasce e rimaniamo a guardare. Ci sono tante cose da migliorare. Loro lo sanno e devono accettarlo accettano, è la base“
Dove si deve intervenire dal punto di vista tattico?
“Abbiamo fatto 25 tiri, il portiere è stato molto sicuro, abbiamo avuto le nostre palle gol. Anche se uscivamo con una vittoria non sarei stato soddisfatto. Io ammiro il lavoro di Davide Nicola e l’ho studiato: ci sta buttarsi per terra, perdere tempo nel rinvio… Non è un problema, ma l’arbitro deve dare 10 minuti di recupero“
Conceicao avrà due giorni di tempo per provare a risolvere quello che no ha funzionato stasera. Martedì c’è il Como, una partita che assume le sembianze di un ultimo treno.
