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Peppe Di Stefano sicuro: “Allegri al Milan? Dipende da una cosa”

Il futuro della panchina del Milan resta un tema caldo e in continua evoluzione. In collegamento da via Aldo Rossi, il giornalista di Sky Sport 24 Peppe Di Stefano ha fatto il punto sulla situazione legata a Massimiliano Allegri, tornato improvvisamente tra i nomi più caldi per guidare i rossoneri nella prossima stagione.

Italiano a un passo dal rinnovo: si riapre la pista Allegri

Ieri sera l’idea era che Vincenzo Italiano fosse il principale candidato per il Milan – ha spiegato Di Stefano – e probabilmente così era. Ma questa mattina, dopo l’incontro a Bologna tra i suoi agenti e la società, il tecnico del Bologna è ormai vicinissimo al rinnovo”.

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Un passo che ha costretto la dirigenza rossonera a riaprire altri scenari. E il nome che torna prepotentemente d’attualità è quello di Massimiliano Allegri. “A quel punto, continua Di Stefano, il Milan si è rimesso in moto per Allegri. Ma attenzione: qui si gioca e si lavora contro il tempo”.

Pressing su Allegri: due giorni per chiudere

Secondo quanto riportato dal giornalista, la dirigenza rossonera vorrebbe chiudere l’operazione Allegri nel giro di 48 ore.Ce la farà? Dipenderà da quanto sarà convincente la proposta del Milan, sia dal punto di vista economico che progettuale”.

Allegri
Allegri

Il rischio è quello di farsi superare da altri club. Il Napoli resta alla finestra, pronto a inserirsi in caso di divorzio con Antonio Conte, mentre non è da escludere un effetto domino in panchina anche dopo la finale di Champions League, che potrebbe riguardare l’Inter.

La garanzia che il Milan cerca dopo un anno complicato

Più il Milan aspetta, più aumenta il rischio di perdere Allegri, sottolinea Di Stefano. Se davvero è lui il vero obiettivo, bisogna accelerare. Ogni dettaglio, ogni telefonata in questo momento può fare la differenza”.

Dopo una stagione altamente deludente, Massimiliano Allegri rappresenterebbe una figura solida ed esperta, capace di dare stabilità a un gruppo in cerca di nuove certezze. “Sarebbe un collante giusto dopo un anno così disastroso, conclude il giornalista. Il Milan non può permettersi di sbagliare ancora”.

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