Esclusive INTERVISTE PRIMA PAGINA

ESCLUSIVA – Bianchin: “Leao, settimana decisiva! C’è un’incognita sul futuro di Diaz”

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di AllMilan.it, il noto giornalista della Gazzetta dello Sport, Luca Bianchin, ha analizzato alcuni dei temi più interessanti in casa rossonera.

Tra i tanti argomenti trattati, le fantasie di mercato del mondo rossonero ed i nodi che portano ai contratti di Rafael Leao e Brahim Diaz. Si passa anche per i piani di Stefano Pioli per le prossime settimane di impegni e gare importanti.

Di seguito, tutte le dichiarazioni di Luca Bianchin:

Il calciomercato del Milan è già partito?
“Come per tutti è partita una fase di osservazione e di contatti, ma il calciomercato del Milan non è di certo entrato nel vivo”.

Rinnovo Leao: c’è chi diceva di un possibile ricorso dello Sporting per la questione della multa, ora si legge di un “presunto ottimismo” sulla trattativa. Qual è il tuo quadro della situazione? Hai qualche previsione sui possibili tempi di un’eventuale firma?
“Come abbiamo scritto nell’edizione della Gazzetta dello Sport di due giorni fa, questa settimana cominciata oggi è molto importante se non decisiva. Il Milan è impegnato a far di tutto per chiudere questo rinnovo con uno sforzo che in altri momenti poteva non essere così scontato, ed è arrivato al punto di pagare 7 milioni di contratto a Leao ed a risolvere la situazione con lo Sporting. Lo Sporting Lisbona continua a chiedere, in alcuni momenti, i 45 milioni della clausola originale, ma una soluzione dovrebbe essere possibile sui 20/22 milioni di euro. C’è da tenere presente che sono implicati nel pagamento Leao e il Lille, quindi sono soldi che non deve il Milan. Eppure, inevitabilmente, il Milan potrebbe pagare un premio alla firma di Leao in modo tale che Leao possa pagare la sua parte e il Lille possa pagare la propria, è una trattativa molto complicata. Sappiamo che ci sono anche due agenti coinvolti perché, un anno e qualche giorno fa, Leao ha firmato la procura con Dimvula. In questo momento, Dimvula non è protagonista nella trattativa ma resta il suo agente, mentre dall’altra parte Jorge Mendes è certamente una figura molto importante”.

Quanto possono influire le prossime partite sul futuro di Brahim Diaz, o Maldini e Massara hanno già tra le loro mani una decisione certa?
“La decisione di Maldini e Massara è già presa. C’è la volontà di provare a tenere Brahim Diaz mentre ancora non sappiamo cosa potrebbe accadere con il Real Madrid. Per adesso Milan e Real si sono parlati senza entrare nel vivo della trattativa. Non dimentichiamo che c’è ancora un accordo da fare, ma il giocatore al 30 di giugno sarà a tutti gli effetti di proprietà del Real Madrid. È vero che c’è un accordo per un diritto di riscatto o di controriscatto, ma nulla di scritto a quanto sappiamo. Il Milan dovrebbe avere più voglia di tenere Diaz rispetto al Real Madrid che ha dei campioni in quelle posizioni, e li conosciamo. È pur vero che il giocatore ha fatto bene al Milan e il Real Madrid lo riprenderebbe volentieri per renderlo un proprio elemento in rosa, non necessariamente un titolare. Oppure potrebbe provare a rivenderlo per una partita di soldi. È una trattativa assolutamente più semplice rispetto a quella di Leao perché in situazioni simili, con domanda ed offerta, non ci sono terze parti, come non ci sono risarcimenti o terze squadre. Però è una classica partita di mercato che si giocherà. Ovviamente, se il Milan arriverà quarto, ricaverà altri soldi che potrebbero essere impiegati per l’acquisto di Brahim Diaz”.

LEGGI QUI – TOLOSA, A RISCHIO LE COMPETIZIONI EUROPEE: IL MILAN GUARDA! LA SITUAZIONE

Rebic e Origi sembrano essere piuttosto indisiderati, intanto si vocifera che il Milan cerchi un altro attaccante: ti sei fatto un’idea sul profilo che sta cercando il Milan, o magari se sei più convinto di alcuni nomi?
“Ci sono due profili differenti che il Milan segue: uno più giovane ed uno più esperto. Sulla Gazzetta dello Sport abbiamo già parlato di Alvaro Morata e Marko Arnautović. Credo che prima sarà necessario capire cosa succederà con Rafa Leao, sappiamo tutti bene quanto sia un giocatore molto particolare: un esterno che per certi versi è una punta. Leao viene catalogato come esterno di sinistra, ma in fase difensiva è una punta a tutti gli effetti. Quindi la trattativa intorno a Leao sarà molto importante non solo per una questione economica, ma anche tecnica. Vedo che tutte le squadre stanno attendendo di capire il loro piazzamento a fine stagione, qualcuno ha più certezze come il Napoli che può anche muoversi alla ricerca di un giocatore che possa prendere il posto di Osimhen, in caso in cui arrivi un’offerta che io mi aspetto. Per il Milan invece è un po’ più complicato e dipenderà dal finale di stagione e dal destino di Leao. Però, sicuramente, stanno vedendo diversi profili: qualcuno più giovane e qualcuno più esperto”.

Mercoledì, sabato, mercoledì – Cremonese, Lazio, Inter. La gara più importante è senz’altro l’ultima. Pensi che con la Lazio il Milan possa risparmiare qualcosa nell’undici titolare? Come dovrebbe gestirsi i suoi titolarissimi Pioli nel giro delle prossime tre partite?
“Lo ha detto lui che vorrebbe cambiare qualcosa contro la Cremonese e con la Lazio. Io mi aspetto dei cambi con la Cremonese e degli adattamenti con la Lazio, quindi una formazione vicina a quella titolare ma con qualche variazione. La squalifica di Tomori con la Cremonese fa “legge” e mi aspetto che Kjaer e Giroud non giochino da titolari. Sono curioso di capire il riposo di alcuni giocatori: un esempio è Rade Krunic che sta giocando sempre, ed il suo è un calcio molto dispendioso. Fisicamente ha sempre molto da dare ma un riposo per lui me lo aspetto, dato che Bennacer ha riposato recentemente. Discorso simile per Sandro Tonali che però ci ha abituati a giocare sempre, è praticamente così da gennaio. Un turno di riposo per almeno uno dei due, o magari per entrambi, io me lo aspetto”.

Con Pobega out, potrebbe avere le sue chance Vranckx…
“Sì, possibile che Vranckx abbia una partita da titolare, anche perché a Bologna non ha giocato male. Uno tra Origi e Rebic avrà una chance dal primo minuto. Invece, non sono sicuro su Ballo-Tourè che a Bologna ha giocato bene e potrebbe ambire ad una maglia da titolare legittimamente, magari contro la Cremonese. Però è vero che Theo Hernandez è un giocatore che parte sempre titolare senza risentirne troppo, ha un fisico che gli permette anche questo”.

leao

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!