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Gabbia: “La nazionale è un sogno ma la mia priorità è il Milan”

Questa domenica il Milan ha finalmente ritrovato la vittoria in un derby e il protagonista di quest’ultima è stato Matteo Gabbia, che con un’ incornata all’89’ ha regalato ai rossoneri una notte da sogno. Il difensore italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AllMilan.it e a quelli dei giornalisti presenti al Milan Store di Via Dante, ecco le sue parole:

Ti sei reso conto qualche ora dopo il derby di quello che hai fatto, di aver risvegliato una tifoseria intera?

“Io sono molto felice, ieri è stato un giorno molto bello, in cui ho ricevuto molto affetto, sia da parte di tutti tifosi sia da parte dei miei compagni di squadra, quindi è stato molto bello. Da oggi abbiamo iniziato a pensare a quello che dovrà essere Venerdì”.

Che effetto ti fa aver ricevuto tutto questo amore dai tifosi rossoneri? Con la tua esultanza sei andato a cercare l’abbraccio del pubblico?

Devo dire che anche l’esultanza è stata molto bella, poi onestamente la storia dei miei gol con il Milan è sempre stata un po’ particolare perché non sono mai stati gol che hanno portato ad una vittoria o che sono arrivati in un momento in cui vincevamo, sono sempre stato un po’ sfortunato su quello, però diciamo che il gol dell’altra sera ha ripagato tutto, me lo sono goduto appieno con i tifosi. Sentir tutto quel calore è stato davvero speciale”.

Avete rimesso il Milan sui binari giusti? È cambiato lo spirito?

“No, lo spirito non è cambiato, lo avevo detto anche dopo la partita, noi abbiamo sempre lavorato bene, dando il massimo, quindi questo è quello che dobbiamo fare. Noi ovviamente vogliamo che la stagione vada nel miglior modo possibile, ma questo dipende da noi, da come andrà venerdì sera e poi dal proseguo di tutta la stagione”.

C’era Spalletti domenica a San Siro, ti ha preallertato? Speri in una convocazione già alla sosta di Ottobre?

“No onestamente non ho sentito il mister Spalletti ovviamente. La convocazione in nazionale è un mio sogno che spero si possa realizzare in futuro, immagino come qualsiasi calciatore, ma diciamo che non è una mia priorità in questo momento la nazionale ma lo è il Milan, è la quotidianità a Milanello, è cercare di fare il meglio possibile per questa maglia, che è la cosa più importante, diciamo che il Milan è la mia priorità”.

gabbia
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Era un sogno fare anche un gol così nel derby sotto la Curva Sud?

“Assolutamente sì, io onestamente speravo solo in una bella vittoria della squadra, in una grande prestazione, poi quello che è successo è stato fantastico ma davvero per il mio gol sono felice ma sono ancora più felice per la vittoria della squadra, perché è quello che ci serviva davvero”.

Cosa dice il Matteo bambino?

“Il Matteo bambino lo sognava, ma probabilmente così bello era anche difficile da immaginare”.

Il rinnovo sarebbe la ciliegina sulla torta di questo 2024?

“No come ho detto prima io ho un contratto con il Milan, quello che farà la società non lo so, sicuramente loro sanno quello che a me piacerebbe, io questa maglia ce l’ho addosso, quindi sono molto contento così, poi non ho in questo momento l’esigenza perché ho comunque un contratto con questa maglia e sono ultra sereno e ultra tranquillo, l’importante è che continui a far bene, che è la priorità per me, per l’allenatore e per la società”.

I 6 mesi che hai fatto al Villareal ti hanno cambiato?

“Sono stati una parte della mia crescita, sono stati una parte importante del mio percorso, mi hanno dato la possibilità di giocare con più continuità, mi hanno dato la possibilità di conoscere un calcio nuovo, mi hanno sicuramente aiutato. Diciamo che il mio percorso è stato bello anche per questo, perché ogni tappa che ho fatto mi ha aiutato in qualcosa e adesso sono tornato al Milan l’anno scorso e cerco di godermi ogni attimo per rimanere qui più tempo possibile“.

A quasi finte settembre qual è la valutazione del vostro inizio di stagione?

“Sicuramente non siamo contentissimi dei punti che abbiamo in campionato, ma guardare al passato in questo momento qui non è importante: dobbiamo guardare al futuro per cercare di toglierci soddisfazioni, consapevoli del fatto che tutto quello che faremo in questo momento potrà portarci a un bel percorso alla fine dell’anno. È ancora presto, è ancora tutto possibile”.

Questa vittoria aiuta a ritrovare il gruppo?

“Onestamente le sconfitte nei derby ci hanno dato ovviamente molto fastidio, tante volte si pensa che noi giochiamo e basta, ma tante volte rimangono addosso anche a noi le delusioni. Pensa che sia stata una cosa importante quella di vincere la partita con l’Inter l’altro giorno, ma comunque abbiamo la lucidità per capire che vale comunque tre punti. Per far sì che questa partita possa essere importante per noi dobbiamo comunque dare un seguito”.

Tra i messaggi ricevuti ce n’è qualcuno che non ti aspettavi?

“Che non mi aspettavo no. Ho ricevuto tanti messaggi, tanti molto belli. Tante persone a cui sono legato e hanno fatto parte del mio percorso mi hanno scritto, mi hanno mandato un messaggio e un pensiero. Ho provato a rispondere a tutti, ma in ogni caso voglio ringraziare ancora, è stato bello ricevere un pensiero da loro”.

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