Dopo 3 anni, 132 partite, 49 gol e 20 assist, Olivier Giroud ha detto addio al Milan. Il bomber francese ha deciso di provare una nuova esperienza, trasferendosi nel campionato degli Stati Uniti ai Los Angeles FC.
Il classe 1986, intervenuto in conferenza stampa, ha parlato anche del suo trasferimento al Milan, soffermandosi in particolar modo su un suo ex compagno di squadra. Queste le sue parole riportate da ESPN:
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“Sono felice di essere qui a Los Angeles e di unirmi a un grande, giovane club che sta sempre andando molto bene. Non vedo l’ora di scendere in campo con i ragazzi per portare la mia esperienza. I miei obiettivi sono di essere competitivo e cercare sempre di dare il meglio per la squadra. Siamo secondi in classifica ma l’obiettivo è arrivare primi. E un altro motivo per cui ho voluto entrare nella MLS è che ho visto il miglioramento della lega crescere da 10 anni, hanno raggiunto un livello molto buono rispetto a prima.
La mia è una storia divertente. Nel 2020 ero vicino a firmare con l’Inter, il destino ha poi voluto che firmassi con il Milan un anno dopo. Prima di ciò incontrai qualcuno degli LA Galaxy e dissi loro che non era giusto lasciare l’Europa. Anche in questo caso era destino che dovessi firmare per il Los Angeles FC. È il momento giusto per scoprire un nuovo campionato. È un’esperienza di vita straordinaria per la mia famiglia. Nazionale? Quando non ho rinnovato con il Milan, ho pensato anche all’opportunità di lasciare.

Ho parlato con Zlatan, gli ho detto che era nella parte sbagliata della città (ride, ndr). Mi ha detto che mi divertirò, è un campionato per attaccanti…le squadre non giocano per mantenere il risultato o difendere. Giocano per segnare gol e dare piacere ai tifosi appassionati. Posso portare la mia esperienza, la mia professionalità, i miei obiettivi e naturalmente tutti i consigli che posso dare.
Pulisic? Ci intendevamo alla grande al Chelsea e poi anche al Milan. Quando è arrivato a Milano sono stato molto contento. Gli auguro il meglio: è un ragazzo che stimo molto. Lui è un grande giocatore e ha ancora spazio per migliorare perché ha tante qualità. Spero di vederlo brillare“.
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