Il Milan vince a Pisa e porta a casa tre punti importanti, ma la prestazione non convince fino in fondo. A sottolinearlo è il giornalista Sandro Sabatini, che nel suo commento per Calciomercato.com analizza in modo lucido e diretto il successo rossonero contro la squadra toscana. Una vittoria che fa classifica, ma che lascia aperti diversi interrogativi sul momento della squadra.
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Un primo tempo da dimenticare
Sabatini non usa giri di parole nel descrivere l’approccio iniziale del Milan:
“Il Milan ride per Modric, sorride per il risultato ma è un sorriso a metà perché la vittoria di Pisa non è sicuramente entusiasmante”.
Un giudizio che si fa ancora più netto entrando nel dettaglio della prestazione:
“Milan estremamente opaco, nel primo tempo praticamente quasi inguardabile, mentre nel secondo tempo era successo qualcosa di diverso”.
Parole forti, che fotografano una squadra apparsa spenta, lenta e poco incisiva nei primi 45 minuti sul campo del Pisa.
La magia di Modric fa la differenza
La svolta arriva nella ripresa, grazie al talento dei singoli. Sabatini evidenzia il peso specifico di Modric, decisivo per l’esito del match:
“Però solo e soltanto con una prodezza di Modric ben coadiuvato da Ricci è riuscito a ottenere una vittoria che lascia inalterata la classifica, ma dà comunque la sensazione che per il Milan non sia questa la situazione migliore”.
Rabiot e Leao, nodi da sciogliere
Nel finale del suo intervento, Sabatini allarga l’analisi e punta l’attenzione su due situazioni delicate:
“Rispetto alla partita di Bologna 3 passi indietro con in più un paio di situazioni da chiarire. La prima è che Rabiot è squalificato per una espulsione abbastanza incomprensibile per un giocatore della sua esperienza, la seconda è che Leao sembra ancora molto lontano da una condizione fisica e anche psicologica decente”.
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