L’Inter batte il Milan 5-1 nel derby, arrecando al club rossonero la quinta sconfitta nella stracittadina del 2023. Una partita a senso unico che ha visto dominare la squadra nerazzurra. Al termine dell’incontro, Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Dazn.
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Queste le sue dichiarazioni:
“Abbiamo fatto un grandissimo derby, siamo sempre rimasti concentrati. Abbiamo fatto gol nei momenti giusti. I subentrati sono stati bravissimi nel momento in cui avevamo preso il 2-1. È un buonissimo inizio, grandissima soddisfazione per aver regalato un derby ai nostri tifosi. Sappiamo quanto ci tiene tutta la famiglia Inter. È solo l’inizio, ora verrà il difficile”.
L’allenatore ha sottolineato la prestazione di Mkhitaryan:
“Lo conosciamo tutti. Guardo solo i miei ragazzi, quello che danno in allenamento e per quello che siamo riusciti a preparare. Ero un po’ preoccupato per questa partita perché le prime tre avevamo avuto una settimana intera per prepararle. Qua avevo tanti giocatori che sono rientrati, tanti sudamericani, 3, sono rientrati a sole 24h dalla partita. Sanno giocare queste partite e me l’hanno dimostrato ancora una volta”.
Sull’essere considerato re dei derby:
“Mi fa enormemente piacere per tutta la nostra gente, sappiamo cosa rappresenta il derby. I 4 derby vinti ci hanno portato ad un trofeo e ad una finale importantissima. Questo ci dà il momentaneo primato in classifica, ma siamo solo alla quarta giornata in campionato. È lunghissima e apertissima”.
Sui tre cambi al gol di Leao:
“Adesso giocheremo ogni tre giorni e quindi ci sarà spazio per tutti. Ho fatto i complimenti a chi è subentrato in quel momento e a chi è partito dall’inizio. In quel momento avevamo bisogno, anche se per il gol di Leao non c’erano avvisaglie. Probabilmente dovevamo palleggiare meglio sull’1-0, tecnicamente potevamo fare molto meglio”.
Su Thuram:
“Marotta e Ausilio già l’inverno scorso volevano acquistare il giocatore. Deschamps me ne aveva parlato molto bene. Ha grandissime qualità, si è fatto subito voler bene. Brava la società che voleva Marcus all’Inter già da 12 mesi”.

Infine Inzaghi ha parlato dell’autostima:
“Abbiamo cambiato 12 giocatori che non è poco. I nuovi sono tutti giocatori importanti. La stagione dello scorso anno ci ha dato grande consapevolezza. Sappiamo che il difficile viene ora e dobbiamo farci trovare pronti”.
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