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Inzaghi non dimentica la Supercoppa: “Fallo netto su Asllani”. Poi la frecciatina alla Lega sul calendario

Non dimentica la sfida di Supercoppa Simone Inzaghi, che dopo le prime due sconfitte in stagione contro il Milan, domani, si aspetta una reazione dai suoi ragazzi. L’allenatore nerazzurro è tornato a parlare dell’episodio, a sua detta discutibile, che ha scaturito il gol del vantaggio segnato dal Milan. Poi la frecciatina alla Lega per l’organizzazione del calendario. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Inzaghi torna sul derby di Supercoppa

“Nel primo derby il Milan ha meritato e noi non abbiamo fatto bene: è stata la peggiore partita stagionale finora. Nel derby arabo dovevamo gestire meglio gli episodi: sul 2-0, con partita in mano, c’è un fallo netto su Asllani non sanzionato, con ammonizione di Mkhitaryan e poi la punizione da cui nasce il gol. Può capitare, ma dobbiamo reagire meglio. Può capitare di non fare il 3-1. Sono cose che possono succedere nell’arco di una partita: siamo tutti nel calcio da anni, compreso io. Però bisogna essere più forti degli episodi”.

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Sul calendario

“Mi era stato detto che si era trovato un accordo per quella come prima data disponibile, io non lo sapevo. È giusto che l’abbiano messa lì, noi ci adegueremo e giocheremo come sempre. Pensavo che a febbraio la squadra, giustamente per quanto fatto, la si potesse allenare ancora meglio, invece con il recupero di Firenze e la partita di Coppa Italia non mi permette né di lavorare né di dare il giusto riposo che questi giocatori avrebbero meritato dopo 16 partite in due mesi”.“No, ci aspettavamo un calendario non così congestionato. Però mi è stato detto che è stato firmato da tutti in Lega, io non lo sapevo: è giusto così. Però il fatto di dover giocare giovedì a Firenze e il conseguente spostamento di lunedì porterà i giocatori ad allenarsi sempre. Dopo 16 partite in due mesi avrei dato loro un paio di giorni di riposo, ma i giocatori lo sanno e non ci sono problemi. A febbraio, essendo arrivati nelle prime otto, pensavamo di poterci allenare meglio e con più calma, ma non sarà così”.

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“Non mi interessa quello che è successo, mi interessa aver visto insieme alla squadra quello che abbiamo fatto bene in campo e quello che abbiamo sbagliato. Una partita è fatta di tanti momenti e di tanti episodi, dobbiamo essere bravi a reagire in modo diverso. I precedenti non vanno in campo, prima venivamo da una striscia positiva, ora negativa e dovremo fare meglio”.

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