L’Italia disputerà i playoff per tentare di qualificarsi ai Mondiali. Ieri sera la squadra di Gattuso è uscita sconfitta contro la Norvegia per 1-4. Dopo l’iniziale vantaggio di Pio Esposito gli azzurri non sono riusciti a chiudere la partita a nel secondo tempo si sono dovuti arrendere alle avanzate degli scandinavi. Per qualificarsi direttamente l’Italia avrebbe dovuto trionfare contro la Norvegia con una differenza reti pari a nove. In semifinale dei playoff la squadra di Gattuso affronterà una nazionale di quarta fascia, le papabili sono Svezia, Romania, Irlanda del Nord e Galles (in dubbio).
LEGGI QUI – La legge Bove viene presentata in Senato: il centrocampista apre ad un ritorno in campo
In caso di eventuale accesso alla finale gli azzurri se le vedranno con una squadra di seconda o terza fascia. Le candidate sono Slovacchia, Scozia/Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda, Macedonia del Nord (in dubbio), Albania, Kosovo e Bosnia-Ezergovina. L’ex rossonero, Demetrio Albertini, a margine della presentazione del Galà del Calcio AIC, ha commentato il momento della Nazionale italiana e del calcio italiano. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Bisogna fare due tipi di valutazione: la prima è tecnica e per me nel primo tempo l’Italia non ha fatto così male. Nel secondo tempo, dopo il gol della Norvegia, si è sfaldata. La seconda valutazione è dal punto di vista emotivo: è una sconfitta pesante, che va a sommarsi ai tre gol presi all’andata. Più che parlare di tecnica e tattica io oggi parlo di valori.
Gattuso è un uomo di cuore e grinta e farà di tutto per trasmettere questi valori morali alla squadra per le prossime due partite. Se la Norvegia è più forte dell’Italia? Il campo dice questo. Non possiamo pensare sempre alla storia e a quello che siamo stati. Al momento la Norvegia è più forte dell’Italia e lo ha dimostrato sul campo”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
