Ieri sera l’Italia è caduta contro la Norvegia per 1-4. Questo risultato costringe gli azzurri a passare dai playoff per tentare di qualificarsi ai Mondiali. L’ultimo gol degli scandinavi è stato realizzato da Jorgen Stand Larsen, attaccante del Wolverhampton. San Siro era nel suo destino. Il norvegese ha infatti giocato al Milan. Nel 2017 i rossoneri lo prelevarono dal Sarpsborg in prestito con diritto di riscatto e lo aggregano alla Primavera. In panchina trovò proprio Gennaro Gattuso, attuale tecnico dell’Italia.
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La prima stagione non è rosea né per Larsen né per il Milan: in 30 presenze il norvegese colleziona solo 5 reti. La Primavera conclude la stagione settimana in campionato e perde la finale di Coppa Italia contro il Torino. Nonostante il rendimento non ottimale di Larsen l’idea dei rossoneri è di riscattarlo, il merito è della cifra relativamente bassa concordata con il club norvegese l’estate precedente: appena 200 mila euro.
Tutto lascia quindi pensare a una conferma e a una nuova opportunità, ma il cambio di management in società porta i rossoneri a prendere una direzione differente. Così, nel 2018, arriva la separazione e Jorgen fa ritorno a casa. Al Sarpsborg rimarrà altri due anni, per poi trasferirsi al Groningen, dove inizierà la sua lenta ascesa. Il salto di qualità arriva al Celta Vigo: lì Larsen dopo una prima stagione deludente riesce ad affermare le sue qualità in quella successiva. L’ottima da stagione, da 13 gol in 37 presenze spinge il Wolverhampton a puntare su di lui. Il norvegese alla prima stagione in Premier League mette a referto 14 reti e 4 assist in 35 presenze.
La scorsa estate il Newcastle ha fatto di tutto per assicurarsi le sue prestazioni, spingendosi ad offrire ben 60 milioni di euro. Il club inglese non ha però ceduto.
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