Il Milan, dopo l’Inter, abbatte anche il muro Lazio. Prestazione solida dei rossoneri che riescono a volare, per una notte, in solitaria sulla vetta della classifica. Tuttavia non sono mancate le polemiche. A un minuto dalla fine, infatti, i biancocelesti si sono lamentati per un contatto del pallone sul braccio di Pavlovic. L’arbitro Collu, dopo essere stato richiamato dal VAR al monitor per una lunga revisione, ha deciso di assegnare un calcio di punizione ai rossoneri per un fallo in attacco. Tale decisione ha mandato su tutte le furie il club di Lotito, che ha optato per il silenzio stampa al fine di manifestare il proprio dissenso.
Rafael Leao e Fikayo Tomori sono intervenuti ai microfoni di Sky Sport nel post gara. I due hanno spiegato come si sono trovati in occasione del gol vittoria segnato dal portoghese e assistito dall’inglese. Queste le loro parole.
Leao: “Se mi muovo da numero 9? Sto imparando. Mi aiuta il lavoro della squadra, dentro e fuori dal campo. I movimenti che devo fare li capiscono. Il cross di Fikayo è una cosa che facciamo in allenamento. Dobbiamo continuare, sapevamo che era difficile. Siamo molto contenti”.
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Sullo scudetto:“Siamo sulla giusta strada, ma ci mancano ancora tante partite. È stata difficilissima oggi. Abbiamo lavorato molto bene e vogliamo continuare così. Giochiamo contro di loro tra 4 giorni e vogliamo vincere. Grazie al supporto dei nostri tifosi. Incredibile”
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Un commento su Allegri:
“È un vincente. Ha vinto qua al Milan. Ha l’esperienza per gestire lo spogliatoio, anche chi sta in panchina: Ruben e Samuele, con la stessa voglia, hanno aiutato chi è partito dall’inizio”.
Sui sogni:
“Sognare è gratis, ma è lunga. Vogliamo andare avanti in Coppa Italia, che è un obiettivo”.
Tomori: “Sono una buona squadra loro, ci hanno messo in difficoltà. Siamo stati uniti e ci siamo portati i punti a casa”.

Sulla lotta al tricolore:
“Abbiamo un buon gruppo. Siamo uniti, siamo una squadra. In questa stagione è ancora presto e vogliamo continuare così”.
Hai dei sogni?
“È ancora presto. Vogliamo continuare su questa strada. Pensiamo alla prossima partita e, poi, a quella dopo”.
