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Letizia: “Questione Jorge Mendes? Lo fanno anche le altre squadre!

Il mercato da sempre da molti incipit per creare dei dibattiti fini a loro stessi, e per il Milan uno di questi è il legale con Jorge Mendes.

Il procuratore portoghese è una delle figure spesso accostate alla società rossonera quando si parla di calciomercato. Da Andre Silva, fino a Leao e tutto il mercato portoghese del Milan di questa finestra di mercato (Moreira, Gonçalo Ramos).

Milan che negli anni ha stretto un grande legame con Mendes, creando un duo di lavoro che ha spesso e volentieri adescato qualche dubbio tra tifosi e addetti ai lavori. Dinamica che a Francesco Letizia non va giù.

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Così si è espresso sul suo canale YouTube rispetto all’argomento dei procuratori, parlando di Milan ed altre cosietà calcistiche:

“Torno sul tema Jorge Mendes, perché è ora di finirla di sparlare del Milan e di Gerry Cardinale. Leggo sospetti, indignazioni, addirittura gente preoccupata per il rapporto del super agente con la società rossonera: dicono che il ds sia lui”.

“Benissimo: chi è invece il ds dell’Inter, che prende Curtis Jones e John Stones dalla stessa agenzia, che peraltro è la stessa da cui ha preso Akanji?”

“Chi è il ds della Juve, che fa Ekhator, Vicario e Lucumi dalla stessa famiglia? Eppure non vedo complotti, non vedo prime pagine. Intendiamoci, non c’è nulla di male”.

“Il mercato funziona esattamente così. Vorrei capire però perché per il Milan bisogna sempre fare polemica, diffamare, gettare ombre. Forse è Mendes in prima persona che non va bene, perché ha pestato i piedi a qualcuno in Italia? Chiedo…

“La filosofia pre Cagliari è solo un ricordo: il focus ora è al 100% sul campo e sull’ambizione di tornare, finalmente, il Milan. Insomma, Cardinale ha deciso di fare tutto quello che i tifosi hanno sempre chiesto”.

“A testimonianza che criticarlo genuinamente – nei modi e nei toni corretti – era giusto: ora, però, solo chi cerca il gusto della polemica e non il bene del Milan può continuare a oltranza a farlo”.

“Non ci siamo ricreduti noi: si è ricreduto lui. Ed è un aspetto che fa tutta la differenza del mondo”.

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