L’attuale periodo che sta attraversando il Milan è assai delicato, con la necessità impellente di portare a casa risultati positivi e continuare il percorso in Europa League, con un ritorno con lo Slavia Praga tutto da giocare e un risultato di partenza di 4-2 a favore dei rossoneri.
I risultati ora sembrano esserci e la squadra di Pioli è obbligata a mettere il turbo e dare il massimo giovedì.
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I risultati positivi con Lazio, Slavia e Empoli, tuttavia, non possono far dimenticare i precedenti che vedono il Milan alternare grandi prestazioni con annessi risultati positivi a cali drastici che hanno sorpreso lo stesso allenatore.
La costante di questa squadra è stata l’incostanza, che non ha mai messo in gioco il Milan per la lotta scudetto con i cugini nerazzurri, al momento a +16 con il miglior attacco e la migliore difesa.
A sostenere ciò è l’ex bandiera dell’Inter e oggi opinionista e commentatore sportivo Beppe Bergomi, che nel corso della consueta puntata di Sky Calcio Club ha evidenziato i momenti di blackout che hanno accompagnato il Diavolo per tutta la stagione.

Queste le parole di Beppe Bergomi:
“Il Milan ha fatto degli investimenti importanti. La squadra è forte secondo me. Mancava qualcosa a destra ed hanno preso Pulisic, il centrocampo l’hanno rinforzato. Magari non ha l’equilibrio che aveva negli anni scorsi, i Tonali, i Kessié, sono arrivati giocatori diversi, ha avuto anche tanti infortuni dietro, l’unica cosa che non riesco bene a capire è che il Milan appaia in alcuni momenti mentre in alti scompare, diventando completamente un’altra squadra“.
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