Fredy Guarin torna a parlare di Inter e lo fa con parole cariche di emozione e nostalgia. Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex centrocampista colombiano ripercorre la sua esperienza in nerazzurro, soffermandosi sui momenti più intensi vissuti a Milano, tra gioie, incomprensioni e un gol rimasto impresso nella memoria dei tifosi: quello nel derby contro il Milan.
“L’Inter è stata un sogno diventato realtà. Ancora oggi per me è famiglia”, racconta Guarin, sottolineando quanto l’esperienza interista abbia segnato la sua carriera e la sua vita personale. Arrivato a Milano nel 2012, il colombiano ha vestito la maglia nerazzurra per diverse stagioni, diventando uno dei protagonisti di un periodo di transizione per il club.
Tra i passaggi più delicati del suo racconto c’è il mancato scambio con la Juventus, che avrebbe dovuto portarlo in bianconero con Mirko Vucinic direzione opposta. “È stato un momento duro”, ammette Guarin. “Il club mi aveva avvisato dell’offerta della Juve. Io volevo rimanere, ma Mazzarri chiedeva Vucinic. E i tifosi pensavano che fossi io a spingere per l’addio”. Una vicenda che lasciò strascichi e polemiche, ma che oggi l’ex centrocampista guarda con maggiore serenità.
Impossibile, poi, non tornare su quella rete segnata nel derby contro il Milan, un gol potente e simbolico che i tifosi rossoneri ricordano ancora bene. “È stata l’ultima rete con la maglia nerazzurra, speciale. Ho ancora i brividi”, confessa Guarin, a dimostrazione di quanto quel momento resti vivo nella sua memoria.
Parole che raccontano non solo una carriera, ma un legame profondo con un club e una città. Anni dopo l’addio all’Inter, Fredy Guarin continua a sentirsi parte di quella storia, confermando come, al di là dei risultati, alcune maglie riescano a diventare casa.
