L’ex Milan Fulvio Collovati è stato ospite a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio. Tanti gli argomenti trattati tra cui la situazione dei rossoneri. Secondo lui il Diavolo deve attuare una vera e propria rivoluzione e non può prendere un altro punto interrogativo in panchina come accaduto quest’anno con Paulo Fonseca. Serve un punto fermo. Poi ha commentato così la situazione di Rafael Leao. Di seguito le sue parole:
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“Il Milan deve rifondare, anzi rivoluzionarsi. Si è parlato di rifondazione al Napoli quando Garcia ha fallito ed è arrivato un numero uno, quindi deve succedere la stessa cosa al Milan. Chi può prendere in panchina? Conte, Mancini, Spalletti, sono questi i nomi. Non puoi prendere un altro punto interrogativo. Devi prendere un allenatore che sia un punto fermo, visto che non c’è in società”
Poi ha proseguito sulla situazione Leao-Theo Hernandez. Secondo lui non sono due giocatori da cui ripartire, la rosa va rivoluzionata. Questa la spiegazione:
“Altra cosa importante è che devi rivoluzionare la squadra, perché alcuni con la testa sono già via, vedi Theo Hernandez. Leao? A queste condizioni non lo terrei. Non sono giocatori su cui puoi fare affidamento, sono troppo umorali e incostanti, il Milan ha bisogno di certezze, che diano un’identità a questa squadra”.
Poi ha ricordato così Bruno Pizzul: “Una delle mie prime telecronache la feci con lui. Era un amico, un compaesano perché sono friulano. Ci capivamo alla perfezione, una voce inconfondibile, una persona leale, onesta. Quando se ne va una persona cara è sempre un dispiacere. Era una persona d’altri tempi. Lui era un grande conoscitore di calcio, perché lo ha vissuto anche sul campo”
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