Mike Maignan, protagonista con la Nazionale francese agli europei in Germania, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Carré. Tra i temi trattati, il rapporto con Ibrahimovic, il passato al Paris Saint-Germain e l’esperienza di Giroud come portiere. Queste le parole di Maignan:
“Una volta ho litigato con Ibrahimovic. In un allenamento col Paris Saint-Germain, Zlatan ha tirato forte e mi ha dato del portiere di me**a. Non mi piaceva. Ho sospeso l’allenamento e gli ho risposto che era un attaccante di me**a. Le persone che tengono testa piacciono a Ibra. Quando gli ho risposto in quel modo, gli ho mostrato chi ero. Da quel momento in avanti abbiamo potuto lavorare bene”
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Su Rabiot: “Anche con lui ho litigato. Non ci conoscevamo bene. Abbiamo usato delle parole inappropriate l’uno per l’altro, ma è finita bene tutto sommato. Ora per me è come uno di famiglia”
Sul passato al Paris Saint-Germain: “Sono stato diversi anni nell’accademia del PSG. Poco prima della firma per diventare professionista, il club cambiò proprietà. Sono arrivate diverse stelle, ho potuto allenarmi con loro e fare esperienza. La mia strada, a un certo punto, non andava più avanti. Ero bloccato, dovevo andarmene. Nel 2015 sono arrivato al Lille con portieri top, gruppo top e un allenatore top”
Su Giroud portiere contro il Genoa: “Secondo me la cosa più sorprendente non è stata la prima uscita, ma il modo in cui si è buttato sul pallone a due mani dopo la respinta. È stato un gesto da vero portiere. Quello che ammiro più di lui è la capacità di calciare al volo e in acrobazia. Ha un equilibrio e una coordinazione incredibile”

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