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Malumore in casa Napoli, società irritata con Lukaku: la situazione

Nubi all’orizzonte in casa Napoli. Romelu Lukaku ha comunicato questa mattina alla società partenopea che non prenderà parte alle ultime due sessioni di allenamento settimanali previste a Castel Volturno. L’attaccante ha scelto di restare in Belgio per proseguire il recupero fisico, con l’obiettivo di farsi trovare pronto per il finale di stagione e, soprattutto, in vista del Mondiale. Una decisione che però sembra discostarsi dalle indicazioni iniziali: il club gli aveva infatti richiesto di rientrare alla base per gestire con lo staff medico il percorso di riabilitazione e monitorare un problema fisico emerso nelle scorse settimane. Questo il retroscena rivelato dalla Gazzetta dello Sport.

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Conte Napoli
Conte Napoli

Negli ultimi giorni, il centravanti ha iniziato a orientare le proprie scelte in funzione dell’impegno con la nazionale belga, concordando direttamente con lo staff federale il programma a breve termine. Una linea d’azione autonoma che, secondo quanto filtra, avrebbe disatteso gli accordi presi con il Napoli, suscitando irritazione nell’ambiente azzurro.

Una stagione difficile per il Napoli

Il campionato in corso del SSC Napoli si sta rivelando più complesso rispetto alle aspettative, pur mantenendo la squadra ai vertici della classifica. Dopo 30 giornate, gli azzurri hanno raccolto 62 punti, un rendimento vicino a quello della stagione dello scudetto, ma reso meno incisivo dalla crescita di rivali come Inter e Milan, capaci di imporre ritmi ancora più elevati.

Le difficoltà principali emergono soprattutto nella fase difensiva e nella continuità dei risultati. Il Napoli ha incassato più gol rispetto all’annata precedente, segnale di una minore solidità complessiva, mentre alcuni passaggi a vuoto hanno inciso sul percorso, con diverse sconfitte già nella prima parte di stagione. A complicare il quadro si aggiungono gli infortuni, che hanno spesso limitato le scelte e costretto Antonio Conte a rivedere l’assetto della squadra.

Anche il rendimento offensivo ha attraversato momenti complicati, con lunghi periodi senza reti da parte degli attaccanti, evidenziando difficoltà nella finalizzazione. Sullo sfondo, pesa inoltre un mercato estivo poco efficace, con investimenti importanti che non hanno reso secondo le aspettative. Nonostante tutto, il Napoli resta competitivo e in corsa per lo Scudetto, dimostrando una buona profondità di rosa. Il finale di stagione sarà decisivo per capire se le ambizioni potranno tradursi in risultati concreti. Tanto passerà inevitabilmente dalla sfida di pasquetta tra rossoneri e partenopei, un viatico importante della stagione.

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