PRIMA PAGINA

Milan, il mercato di gennaio spesso ti è stato amico. Ma non sempre…

Tomori

Il mercato di gennaio è alle porte, e vista l’emergenza infortuni, è molto probabile che il Milan effettuerà qualche colpo per rafforzare la rosa e sopperire alle numerosissime assenze. Le ultime due campagne invernali sono state contraddistinte da un certo immobilismo: nel gennaio 2023 l’unico acquisto era stato il portiere colombiano Devis Vasquez, un affare figlio del lungo infortunio muscolare subito da Mike Maignan a fine 2022 e della scarsa garanzia tecnica offerta dalla sua riserva, Ciprian Tatarusanu. Tuttavia Vasquez non ha mai esordito ufficialmente con il Milan e la scorsa estate è stato ceduto in prestito allo Sheffield Wednesday, squadra che milita in Championship. Vasquez in stagione ha collezionato 9 presenze ad inizio campionato, ma nelle ultime gare ha perso il posto da titolare.

VIDEO – Ibrahimovic alla vigilia di Milan-Sassuolo: “Io sono Miami Beach”

Anche nel gennaio 2022 non sono arrivati grossi nomi: l’unico acquisto è stato Marko Lazetic dalla Stella Rossa, per 4,5 milioni di euro. Lazetic ha totalizzato due presenze con il Milan, per poi andare in prestito prima in Austria e poi in Olanda, senza brillare. L’età è ancora dalla sua parte, dato che il serbo compirà 20 anni il prossimo 22 gennaio.

Discorso molto diverso invece per le prime due stagioni dell’era Pioli. Nel gennaio 2021 il Milan fece tre colpi: Fikayo Tomori, Soualiho Meité e Mario Mandzukic. Tomori si è dimostrato negli anni un investimento riuscito alla perfezione. Meité, arrivato in prestito con diritto di riscatto, diede un solido contributo che tuttavia non gli bastò per guadagnarsi la riconferma in rossonero. Praticamente inesistente invece l’impatto di Mandzukic, arrivato come vice-Ibra, ma mai in grado di fare la differenza, a tal punto che, dopo la parentesi al Milan, annunciò il ritiro. Gennaio 2020 rappresenta il vero capolavoro moderno del mercato del Milan. Con pochissimi milioni di euro investiti Maldini e Boban portarono a casa Zlatan Ibrahimovic, Simon Kjaer e Alexis Saelemaekers. Il resto è storia.

ibrahimovic
L’arrivo di Ibrahimovic durante il mercato di gennaio del 2020 ha contribuito pesantemente ai successi rossoneri

Anche negli anni precedenti si è sempre assistito ad una discreta attività rossonera nel mercato invernale. Nel 2019 l’arrivo di Paquetà e Piatek contribuì a sfiorare la qualificazione in Champions League. Nel 2013 l’arrivo di Mario Balotelli si rivelò fondamentale per la volata Champions, in quei sei mesi Super Mario segnò 12 gol in 13 presenze. Infine un ulteriore salto indietro nel tempo, nel 2006 l’arrivo di Ronaldo infiammò i tifosi del Diavolo, con il Fenomeno che, grazie a sette gol e cinque assist in 14 presenze, dimostrò di poter ancora fare la differenza.

Insomma, tanti colpi di mercato che hanno contribuito a scrivere tante pagine della storia rossonera. Tra qualche giorno scopriremo le prossime mosse del Milan.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!