Con diversi titolari fuori per infortunio, Massimiliano Allegri punta tutto su Rafael Leao. Il portoghese è tornato in anticipo dalla nazionale, dopo appena 29 minuti giocati contro l’Irlanda. Scalpita e vuole la maglia da titolare contro la Fiorentina. Per lui, questa partita è più di un semplice match: è l’occasione per riscattarsi dopo un inizio di stagione complicato a causa di un problema al polpaccio.
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Le assenze di Alexis Saelemaekers, Pervis Estupinan, Christian Pulisic e Adrien Rabiot costringono Allegri a riorganizzare la squadra. Così, tutto il peso creativo ricade sul numero 10.
Leao è chiamato a prendere per mano il Milan, guidare i compagni e portare la squadra alla vittoria. Non è solo tattica: è un test di personalità.
Il QS, edizione de Il Giorno, non ha dubbi: “Leao, l’ora della svolta”. Il titolo riassume il momento che il giovane talento sta vivendo. Non più solo promessa, non ancora leggenda, ma un giocatore pronto a dimostrare di essere imprescindibile. I tifosi del Milan sperano che la sua magia torni a illuminare San Siro, con dribbling fulminanti, accelerazioni brucianti e gol decisivi.
Leao sembra motivato: rientrare prima dal ritiro della nazionale non è mai semplice. Ma il portoghese appare determinato a sfruttare ogni minuto in campo. L’obiettivo è chiaro: prendersi il Milan sulle spalle, dimostrare di poter essere il leader tecnico della squadra e far dimenticare le difficoltà iniziali.
Se riuscirà a ritrovare forma e continuità, il 10 rossonero potrebbe trasformare questa stagione in un punto di svolta, non solo per la squadra, ma anche per la sua carriera. Allegri lo sa e punta tutto su di lui. La sfida contro la Fiorentina potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per Leao e per il Milan.
