A questo punto della stagione si guarda il percorso e quello del Milan ha molti spunti interessanti su cui parlare.
La stagione del Milan parte dalla scelta della dirigenza di scegliere un allenatore come Massimiliano Allegri. Una granaria il Serie A, un allenatore vincente e che sa come portare i risultati richiesti dalle varie dirigenze. Un Milan tra le prime quattro dopo un’annata più che negativa. Una squadra più solida e meno confusionaria, con delle certezze e nuova mentalità.
I dadi sono stati lanciati ed i risultati mostrano un Milan diverso, sicuramente migliore, ma con dei difetti che sono davanti a tutti. Una rosa che a fine gennaio si ritrova alcuni buchi in giro per la formazione. Da una difesa limitata a solo cinque interpreti di livello, con un Odogu ancora da scoprire. L’arrivo di Füllkrug, ma non quello di Mateta, che ricorda la trattativa per Boniface della scorsa estate.
Due giocatori potenti fisicamente, traditi dal proprio corpo, fermati per infortuni poco prima dell’approdo in rossonero. Un centrocampo solido, ma dei quinti che non incidono come i titolari, sopratutto sulla destra, con un Athekame in difficoltà quando inserito a partita in corso. Rosa con dei problemi strutturali, non risolvibili sul breve termine.
Per Allegri non ci sono problemi, con una squadra in difficoltà in alcuni momenti della stagione, ha fatto le scelte migliori ottenendo risultati che nella scorsa stagione non sarebbero mai arrivati. Due pareggi contro l’Atalanta e la Juventus in mura nemiche, sono risultati che a lungo andare possono premiare, negli scontri diretti.
Milan che domina in una classifica, che nessuno si sarebbe mai immaginato ad inizio stagione. I rossoneri infatti, secondo Sky Sport avrebbe conquistato il 73% dei punti disponibili con le squadre che stanno tra il primo e quinto posto. Stando davanti a squadre come l’Inter, con 26% dei punti ottenuti, 55% Napoli, 66% Juventus e 6% Roma.
Rossoneri che hanno ottenuto grandi risultati contro le grandi squadre italiane, perdendo per strada punti importanti sopratutto contro le piccole della zona bassa della classifica, ottenendo solo il 66% dei punti con squadre dal sedicesimo al ventesimo posto, come la Juventus. In paragone ad Inter e Roma che hanno conquistato il 100% dei punti disponibili.
Allegri nel girone di ritorno dovrà migliorare questo andamento, che a fine stagione potrà portare molti punti per garantirsi un posto tra le prime quattro.
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