Tra pochi giorni i rossoneri torneranno a calcare il terreno di gioco di San Siro per l’ultima volta in questa stagione, in un match che si preannuncia tutt’altro che sereno. Quella che doveva essere una festa di chiusura, un congedo affettuoso tra squadra e tifosi, rischia invece di trasformarsi in una serata infuocata, carica di tensione e malumori. L’ultima partita casalinga del Milan, infatti, si giocherà in un clima pesante, segnato dalla forte delusione di una tifoseria che ha deciso di far sentire la propria voce.
I motivi della protesta sono molteplici e tutti ben noti: dalla precoce eliminazione in Champions League alla corsa scudetto svanita già nel girone d’andata, fino al pesante epilogo in campionato, con un nono posto che ha significato l’esclusione dalle competizioni europee per la prossima stagione.
La gara in questione vedrà il Milan affrontare il Monza, già matematicamente retrocesso in Serie B, sabato 24 maggio alle ore 20:45. Una sfida che, almeno sul piano tecnico, promette poco in termini di spettacolo o posta in palio, vista la situazione ormai definita di entrambe le squadre. Tuttavia, sarà il contesto a rendere il match carico di significati: San Siro sarà probabilmente gremito, ma non per un tributo, quanto piuttosto per un atto d’accusa verso la gestione sportiva e i risultati ottenuti.
CORSA ALLO SCUDETTO
Nel frattempo, la Lega Serie A ha anche definito le date e gli orari dell’ultima giornata di campionato, con un occhio di riguardo alla lotta per il titolo. Le due grandi protagoniste, Napoli e Inter, saranno impegnate venerdì sera, anticipando così le altre gare. Il Napoli affronterà il Cagliari allo stadio Diego Armando Maradona, sospinto dal calore incondizionato dei propri tifosi, mentre l’Inter scenderà in campo al Sinigaglia di Como per affrontare la formazione di Fabregas.
Sebbene manchi ancora l’ufficialità, la decisione sembrerebbe già presa, e il comunicato che sancirà il programma definitivo è atteso nelle prossime ore.
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