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Milan, oggi vietato sbagliare: è l’ultima occasione per la Champions

Eccoci arrivati al fatidico match di recupero tra Bologna e Milan. La “partita delle polemiche” che si sarebbe dovuta giocare mesi fa, può rappresentare una sliding doors per entrambe le squadre. Per i rossoneri questa può essere veramente l’ultima opportunità per restare aggrappato al treno per la qualificazione in Champions League. La sconfitta contro il Torino, tuttavia, ha complicato i discorsi e ha anche portato un po’ di pessimismo nell’ambiente rossonero, complice il modo in cui è arrivato il ko. Motivo per il quale, la squadra di Conceicao deve dimostrare che questo Milan possa dire la sua per piazzarsi nei primi quattro posti.

I punti che distano il Diavolo dalla Juventus sono 8. Non sono pochi. Una vittoria oggi porterebbe comunque il Milan a -5. Considerando però lo scontro diretto a favore dei bianconeri, i rossoneri dovrebbero fare 6 punti per superarli. Tre mesi per salvare la stagione e una Coppa Italia da giocare. Questo è tutto quello che è rimasto a Conceicao per giocarsi la permanenza sulla panchina del Milan. Anche se, obiettivamente, le responsabilità di questa stagione altalenante sono di tutti, in particolare della società. È evidente che alla base dello stato maggiore rossonero, manchi un po’ di esperienza e questo lo si nota dal fatto che all’interno del gruppo di lavoro, non figuri un direttore sportivo vero e proprio.

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Dal punto di vista della formazione, potrebbero esserci delle novità. Io, però, continuo a sostenere in modo fermo che i problemi non dipendano esclusivamente dal punto di vista tecnico-tattico, bensì dal punto di vista mentale. Una squadra che crea così tanto contro il Torino, ma che poi perda in modo goffo, fa solo pensare che essa abbia delle fragilità per quanto concerne l’aspetto psicologico. Serve ritrovare un po’ di serenità, perché questo clima non fa bene a nessuno.

Il Milan sa quello che deve fare per rendere questa stagione positiva. Non basta la vittoria della Supercoppa Italiana, serve altro. Un successo in Coppa Italia e un quarto posto potrebbe salvare quest’annata. Il tempo per recuperare c’è, serve solo ricompattarsi e puntare da qui fino a maggio a vincere il maggior numero di partite possibili.

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