Il Milan è tornato a disputare un ottavo di finale di Champions League a nove anni dall’ultima volta, cioè nella stagione 2013/2014:
I rossoneri venivano sconfitti ed eliminati dall’Atletico Madrid di Simeone, che avrebbe poi raggiunto la finale, vinta poi dal Real Madrid di Carlo Ancelotti.
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Un ritorno molto atteso, dunque, quello con il Tottenham. E lo dimostra anche il record di incassi fatto registrare dal club rossonero per la sfida casalinga del primo turno della fase a eliminazione diretta: oltre 9,1 milioni di euro, la cifra più alta mai toccata in Italia per una partita di calcio. Un pienone che il Milan ha sperimentato spesso in questa stagione, spinto inevitabilmente dalla conquista dello Scudetto nel 2021/22 e dalle aspettative dei suoi sostenitori.
Ovviamente alla base c’è una strategia di ticketing precisa che il Milan sfrutta e che Calcio e Finanza ha analizzato e riportato. Un risultato di questo tipo si ottiene innanzitutto per l’unicità dell’evento (che in casa rossonera mancava appunto da nove anni) che consente al club di spingere anche sul fronte dei prezzi dei biglietti.
D’altra parte, la strategia del Milan sul fronte ticketing prevede delle precise politiche di pricing che vanno oltre le logiche standard che possono essere quelle legate alla categoria della partita (se si tratta di un big match o meno), la posizione in classifica degli avversari, il giorno della gara e anche l’orario dell’incontro in questione.
L’approccio alla vendita dei biglietti da parte del Milan è un processo trasversale che coinvolge il club rossonero a 360° e riguarda ovviamente anche tutti gli aspetti della comunicazione: media, campagne marketing, social, comunicazioni istituzionali e conferenze stampa. Questa politica ben si concilia con l’attenzione che il Milan sta riservando alla tifoseria più giovane, cercando di costruire i fan del futuro tramite iniziative ad hoc (ad esempio i progetti giovani e academy).
Ma l’attenzione è rivolta anche alla tifoseria internazionale. Per questo il Milan sceglie di operare anche con una distribuzione su canali di vendita alternativi. Si va dalle agenzie di incoming (ad esempio tour operator esteri che necessitano di specifici servizi in Italia) a canali di distribuzione paralleli, come Ryanair events, che consentono di accompagnare i biglietti per specifici eventi direttamente ai voli aerei per le destinazioni di riferimento.
Infine, non va dimenticata la nuova esperienza “Club 1899”. Si tratta di un prodotto sicuramente più esclusivo, dal prezzo decisamente più elevato, ma che unisce lo sport all’intrattenimento. Una sorta di esperienza VIP che, tramite pacchetti differenti, consente di pranzare o cenare nelle sale lounge a pochi metri dal campo e, alla sera, di godersi musica dal vivo e djset.
Per poter seguire al meglio il tifoso nelle varie esperienze, dai singoli biglietti con prezzi più bassi alle esperienze più costose, il Milan ha lanciato inoltre la “AC Milan Help Center” una piattaforma online interamente dedicata alla relazione con i sostenitori. Qui tutte le informazioni, sempre aggiornate a cura del Customer Care del club, sono raggiungibili rapidamente e fruibili in un unico luogo.
Una macchina organizzativa che punta chiaramente a riempire lo stadio, massimizzando i ricavi, ma consentendo allo stesso tempo a tutte le fasce di tifosi di prendere parte alle sfide più emozionanti.

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