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Il nuovo piano del Comune di Milano per rilanciare San Siro

San Siro

Milan e Inter proseguono per le proprie strade per quanto riguarda la costruzione del nuovo stadio, mantenendo anche aperta la porta ad un’eventuale ristrutturazione di San Siro. I due club infatti stanno continuando a valutare il piano di fattibilità proposto da WeBuild. Tuttavia sembra molto improbabile che i due club scelgano di rinunciare ai propri progetti relativi ai nuovi stadi, specialmente il Milan. Intanto il Comune di Milano ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027, lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali. Calcio e Finanza ha consultato il documento, cercando di capire quale sia il futuro previsto dal Comune per lo storico stadio di Milano.

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Il documento specifica che si “proseguirà l’attività di monitoraggio degli interventi manutentivi atti ad assicurare il rispetto delle normative in materia di sicurezza e agibilità, in coordinamento con i concessionari della società M-I Stadio e con la Direzione Tecnica, anche in prospettiva dell’evento inaugurale delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026“. Inoltre “verrà ulteriormente definita la pianificazione dei lavori, in coerenza alle specifiche richieste della UEFA, per la prospettiva di ospitare eventi internazionali di rilievo quali la finale di Champions League e assicurare il costante rispetto delle normative in materia di sicurezza e agibilità”.

Giuseppe Sala, sindaco di Milano

Negli scorsi mesi la Uefa aveva infatti identificato San Siro come possibile stadio per la finale di Champions League 2026/27. A settembre potrebbero esserci novità in merito. La fattibilità dei lavori di ammodernamento saranno determinanti per la decisione della Uefa. Già nel 2016 lo stadio subì alcuni lavori di riammodernamento per poter ospitare la finale di Champions League. Il match vide affrontarsi Real Madrid e Atletico Madrid.

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