Yunus Musah ha partecipato ad un evento organizzato da Off White insieme a Fondazione Milan, soffermandosi in particolar modo sull’importanza di rappresentare un club prestigioso come il Milan in giro per il mondo. Tra i temi trattati, anche l’importanza dei calciatori nel sociale.
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Sull’importanza di giocare in un club prestigioso come il Milan: “Da piccolo sognavo di diventare un calciatore, e ovviamente in questi casi si guardano con ambizione i top club e i top player. Il Milan fa parte di queste squadre, ci sono tantissime leggende che hanno indossato questa maglia. Sono davvero molto contento di far parte di questa società”.

Sul suo coinvolgimento nel sociale: “Come possiamo aiutare? Ho vissuto in tanti posti e ho visto tante culture. Lo sport avvicina le persone, durante il Covid durante gli allenamenti ho conosciuto tante persone provenienti da tutto il mondo. Dobbiamo cercare di portare i giovani sui campi per farli interagire con tanti mondi. Dobbiamo spingere i giovani a fare queste cose così diventeranno più apprezzate. Mi mancano i giorni in cui giocavo coi miei amici al parco, ma oggi ho i miei compagni. Quando posso mi piace aiutare, fuori dalle telecamere. Mi piacerebbe lavorare con il club, che lo fa già con Fondazione Milan. Quando hai le possibilità economiche e fisiche devi aiutare.
Sui social: “È un argomento interessante, abbiamo una grossa responsabilità: dobbiamo essere esempi per la nuova generazione. Possiamo cambiare qualcosa nel mondo, abbiamo una grossa piattaforma per fare cose buone. C’è un lato buono e uno cattivo e questo è uno dei buoni
In stagione Musah ha già collezionato quattro presenze, di cui tre dalla panchina. Viste le note problematiche difensive che affliggono la mediana rossonera, il centrocampista americano potrebbe ritagliarsi un ruolo importante nelle prossime uscite.
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