Intervenuto a margine dell’evento “Next Design Perspectives 2025”, Norman Foster, architetto che si occuperà della progettazione del nuovo stadio di Milan e Inter insieme a MANICA, si è espresso così sul nuovo impianto che il capoluogo lombardo avrà tra qualche anno. Il progettista ha anche risposto a chi è contro la demolizione del “vecchio” San Siro. Queste le dichiarazioni di Foster:
“Stiamo iniziando un processo di design. Sarà un viaggio emozionante. Parlarne è prematura, ma sarà un grande progetto. Spero di tornare presto qui per condividere il frutto del nostro lavoro con tutte le persone coinvolte. È un progetto straordinario. Due squadre, due proprietari, la città, un’iconica struttura eccezionale. Il periodo storico, inevitabilmente, ci dice che c’è bisogno di un nuovo stadio”.
LEGGI QUI – Milan, senti Deschamps: “Nkunku ha qualità per stare avanti, ma…”
Lei è mai stato a San Siro?“Ovviamente. È una struttura eroica. Quando sei lì ti rendi conto che è un’esperienza spettacolare. Molte persone amano San Siro e sono contro l’abbattimento, ma le esigenze sono diverse. Ci sono più tifosi, una diverse qualità della vita, del livello di ospitalità. Tutti questi fattori sono dinamici, stanno cambiando. Ed è per questo che lo stadio, come appare oggi, è diverso da come appariva negli anni ’20, quando è nato”
.
“Questo è l’inizio di un viaggio che può rispettare quell’eredità, ma creare qualcosa di nuovo. Così i ricordi di una storia, che inizia nel 1926 e attraversa gli anni successivi, potrà rimanere. Penso che sia una sfida molto eccitante, San Siro è un simbolo molto potente. È iniziato il processo e siamo tutti molto ottimisti, entusiasti e impegnati”, ha concluso Foster.
Milan e Inter auspicano di poter giocare nel nuovo stadio nel 2031, ma molto dipenderà dalla burocrazia e dagli ostacoli che, nei prossimi anni, potrebbero ritardare il processo di realizzazione.
