Il Milan si è qualificato alla prossima Champions League. Questo è un dato di fatto. Il punto ottenuto a Torino ne ha certificato l’aritmetica. A prescindere dal risultato, tuttavia, è difficile non pensare alla penalizzazione data alla Juventus. I 10 punti tolti ai bianconeri hanno inevitabilmente e chiaramente dato una mano al Diavolo che, a causa di prestazioni deludenti, negli ultimi mesi aveva scherzato con il fuoco perdendo tanti punti contro squadre più piccole e mettendo a rischio il quarto posto.
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La sentenza di lunedì scorso ha mischiato le carte in tavola, stravolgendo la classifica. La qualificazione, per il Milan, era vitale. Gli incassi derivanti dal solo averla raggiunta ammontano a circa 50 milioni di euro, una cifra importante per le casse del club che ha sede in via Aldo Rossi. Un obiettivo raggiunto in maniera rocambolesca, ma non meno significativa.
Giancarlo Padovan, all’interno della sua rubrica “La sveglia” su Calciomercato.com, ha parlato del quarto posto ottenuto dal Milan, dando la sua opinione sul reale valore della qualificazione dei rossoneri:
“La mia considerazione è che, in Italia, si santifica chi arriva quarto in serie A, magari solo perché un altro club è stato escluso dai primi posti. Addirittura, c’è chi ha anche il coraggio di ritenerla una conquista di merito. Qualsiasi riferimento al Milan di Pioli, Maldini e Massara e del tutto voluto”.

Le parole di Padovan, chiaramente, fanno riferimento alla penalizzazione data alla Juventus, senza la quale, al momento, la vecchia signora sarebbe ancora tra le prime quattro squadre in classifica. Con una vittoria del Milan sul Verona e almeno un pareggio dell’Udinese contro la Juventus, il Diavolo sarebbe quarto a prescindere dai punti tolti alla società bianconera.
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