Luka Jovic sta sorprendendo tutti. Sabato sera, allo stadio Benito Stirpe, il serbo ha messo a segno l’ennesima prodezza, siglando il gol del vantaggio rossonero appena un minuto dopo essere entrato in campo. Come contro il Frosinone, anche al Bluenergy friulano Stefano Pioli azzecca i cambi e agguanta i tre punti all’ultimo respiro. A Udine, Jovic aveva infatti segnato il gol del pareggio all’83’, poco dopo esser subentrato. Okafor aveva poi chiuso la partita nel recupero finale.
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Stamattina, il Corriere della Sera ha dedicato un pezzo all’attaccante serbo. Analizzando il momento d’oro di Jovic, Carlos Passerini azzarda un paragone importante e ricorda il rinnovo ormai alle porte per il giocatore rossonero. Queste le parole più significative: “Jovic è il nuovo Massaro: entra dalla panchina e la butta dentro. Prematuramente bollato come flop, oggi è l’uomo in più dell’attacco. Si è preso la sua rivincita. Il suo contratto scade a giugno ma il Milan, che vanta un’opzione fino al 2027, lo vuole blindare. Ibra stravede per lui”.
Anche la Gazzetta dello Sport ha esaltato le ultime prestazioni di Luka. Infatti, il serbo segna una rete ogni 103 minuti, quasi una a partita. In questo momento, è lui l’attaccante del Milan con la media più alta. Non è molto lontano, tra l’altro, dai migliori giocatori al mondo. Mbappè, per esempio, segna ogni 83’ mentre Haaland e Lautaro ogni 99’. Jovic si sta così guadagnando la fiducia del tecnico rossonero e il rinnovo con il club di Via Aldo Rossi.
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