Carlo Pellegatti, attraverso il suo canale YouTube, ha commentato nel post partita la vittoria del Milan contro il Verona al Bentegodi.
Un successo pesantissimo nella corsa ai vertici della Serie A, arrivato però al termine di una prestazione non brillante sotto il profilo del gioco.
Il noto giornalista rossonero ha sottolineato soprattutto l’importanza dei tre punti conquistati dalla squadra di Massimiliano Allegri, ribadendo come in questo momento della stagione il risultato conti più di ogni altra valutazione estetica.
Pellegatti chiaro: “Missione compiuta per il Milan”
Nel suo intervento, Pellegatti ha definito la serata del Bentegodi una vera e propria missione completata. Il Milan aveva l’obbligo di vincere per raggiungere quota 66 punti e continuare la propria rincorsa in classifica, obiettivo centrato con successo.
Non solo. Grazie alla vittoria contro il Verona, i rossoneri sono riusciti anche ad agganciare il Napoli al secondo posto, dando ulteriore valore a una giornata fondamentale nella lotta per le posizioni più alte della graduatoria.
Un risultato che rafforza il percorso della squadra e conferma quanto ogni punto sia decisivo in questa fase finale della stagione.
Allegri torna al 3-5-2: scelta pragmatica
Pellegatti ha poi analizzato anche le scelte tattiche di Massimiliano Allegri, soffermandosi sul ritorno al 3-5-2. Il tecnico rossonero ha deciso di affidarsi nuovamente a un sistema più equilibrato, con Leao e Pulisic schierati in avanti.
Una mossa che conferma la volontà di puntare su compattezza e solidità, cercando di massimizzare i risultati nel momento più delicato del campionato. Allegri sembra aver scelto la strada della concretezza, privilegiando l’efficacia rispetto allo spettacolo.
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Rabiot decisivo, Gabbia e Maignan tra i migliori
Tra i singoli, Pellegatti ha evidenziato il gol di Adrien Rabiot, rete pesantissima arrivata nel finale del primo tempo e decisiva per indirizzare la gara.
Oltre al centrocampista francese, il giornalista ha promosso anche Matteo Gabbia, Mike Maignan e Strahinja Pavlovic, considerati tra i migliori in campo. Il ritorno di Gabbia è stato letto come un elemento importante per ridare equilibrio al reparto arretrato, mentre Maignan ha confermato ancora una volta affidabilità e leadership.
Segnali incoraggianti da alcuni dei giocatori chiave del gruppo rossonero.
Prestazione deludente: “Partita piuttosto brutta”
Nonostante la soddisfazione per il successo, Pellegatti non ha nascosto i limiti mostrati dal Milan sul piano della prestazione. Secondo il giornalista, si è rivista una squadra molto simile ad altre versioni già osservate nel 2026: poco brillante, macchinosa e incapace di entusiasmare.
Un giudizio netto che fotografa il momento del Milan: squadra concreta, spesso efficace, ma ancora distante da una continuità di gioco convincente.
Ora conta solo vincere
Il messaggio finale di Pellegatti è chiaro: in questa fase della stagione il Milan deve guardare soprattutto al risultato. Le prestazioni possono attendere, mentre la classifica impone pragmatismo assoluto.
Con Allegri in panchina e diversi scontri decisivi ancora da affrontare, i rossoneri sanno che ogni vittoria può fare la differenza. Anche senza brillare, l’obiettivo resta uno soltanto: portare a casa i punti.
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