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Sergiño Dest ricorda il Milan: “Il posto sbagliato al momento sbagliato”

Sergiño Dest, terzino statunitense, ha recentemente rilasciato un’intervista a gazzetta.it per parlare del suo passato al Milan, stagione 2022-23, e di cosa non abbia funzionato durante l’anno in rossonero.

Arrivato in prestito dal Barcellona il 1º settembre 2022, ultimo giorno di calciomercato, con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro, Dest è diventato il secondo giocatore statunitense nella storia del Milan dopo Oguchi Onyewu. Esordisce il 6 settembre in Champions League contro il Salisburgo e il 18 settembre in Serie A contro il Napoli, ma fatica a trovare spazio e la concorrenza con Calabria rende complicato il suo inserimento.

Il sogno Milano

Quando gli viene chiesto se il Milan resti un sogno, Dest risponde con entusiasmo: “Può essere, Milano è una città fantastica, spero di tornarci un giorno”.

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Il periodo difficile in rossonero

Dest chiarisce subito cosa non abbia funzionato: “Il posto sbagliato, al momento sbagliato. Il tempismo è stato sfortunato. Io non ero al top della condizione, devo essere sincero, specie perché venivo da una situazione complicata a Barcellona. Ricordo grande fiducia da parte di Maldini e Massara fin dal primo giorno in cui sono arrivato. Con Pioli non c’è stato grande feeling: Calabria era il capitano e giocava nel mio stesso ruolo, non era facile neanche per Pioli gestire la situazione. Il Milan rimane comunque un club incredibile”.

Dest racconta anche il contesto del suo arrivo: “Era il 1° settembre 2022, ultimo giorno di calciomercato. Il Barcellona voleva prestarmi, avevo 21 anni e cercavo un club di alto livello. La trattativa col Milan è stata un lampo, ringrazio Maldini e Massara per la fiducia”.

Nessun rimpianto e una lezione importante

Pur non essendo stato riscattato e avendo trovato poco spazio in campo, Dest non ha rimpianti: “Nessun rimpianto. Mi sono divertito tanto al Milan nonostante tutto e ho imparato una grande lezione da uomini come Maldini, Massara, Leao e Ibrahimovic: non bisogna mai mollare. Anche il fatto di essere stato fuori tanto tempo mi ha reso mentalmente più forte. E anche più bravo…”.

Sul rapporto con Pioli, Dest chiarisce: “Il rapporto è sempre stato buono, con feeling intendo che avrei sperato di giocare di più onestamente. Ci tengo a dire che non ho mai avuto problemi con lui, è una brava persona. Ha fatto delle scelte e le rispetto”.

La rinascita al PSV

Dopo il ritorno al Barcellona, Dest viene ceduto in prestito al PSV Eindhoven nell’agosto 2023, dove trova continuità e fiducia, fino al riscatto a titolo gratuito nel giugno 2024.

L’esperienza al Milan non è stata semplice, ma Dest ne esce più maturo e consapevole. Ora al PSV ha trovato continuità e fiducia, dimostrando che anche i momenti difficili possono diventare fondamentali per la crescita di un giovane talento.

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