Andriy Shevchenko, ospite alla Milano Football Week, ha parlato del suo approdo al Milan, della conquista del Pallone d’Oro, dell’Euroderby del 2003 e della semifinale di ritorno di martedì contro l’Inter. Queste le dichiarazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport dell’ex fuoriclasse ucraino:
Sull’Euroderby del 2003:
“È stata un’emozione unica vincere la Champions, ma quella stagione per me non è stata facile perché era iniziata male. Mi sono fatto male nella prima gara di qualificazione alla Champions e sono stato fuori per tre mesi. Sono rientrato e Ancelotti aveva cambiato schema di gioco: prima giocavamo con due punte, poi con l’Albero di Natale che a me non piaceva tanto.
LEGGI QUI – Zola: “Euroderby? Milan condizionato da un aspetto”

Inzaghi giocava prima punta con Rivaldo e Rui Costa dietro di lui; io sedevo in panchina e soffrivo. Ho aspettato il mio momento che è arrivato nella gara contro il Real Madrid. Ancelotti mi chiamò prima della sfida e mi disse ‘Ti do un’occasione’. Carlo è un vincente e ha vinto tutto non per caso: creava e crea un rapporto con i calciatori. Quando mi ha dato quell’occasione ero già motivato, ma dopo quelle parole lo ero ancora di più.
Da lì in poi la mia stagione è ripartita: c’è stata la semifinale contro l’Inter molto sofferta e poi la finale bellissima. L’euro-derby? La tensione si sentiva in città. Con Clarence abbiamo parlato prima: sapevamo che non avremmo avuto spazio perché mi marcava Cordoba che mi stava vicino. Così ho chiesto a Clarence e gli ho detto di darmi la palla al momento giusto, scaricandomi la sfera al momento giusto. Io ci ho messo l’istinto per segnare“.
Sul match di ritorno contro l’Inter:
“Nella vita sono una persona positiva. Dimentichiamo il primo tempo di mercoledì. Nella ripresa la squadra è entrata con lo spirito giusto. Se il Milan riguarda il suo piano di gioco e ha l’atteggiamento del secondo tempo, si può giocare le sue chance per ribaltarla nel ritorno di martedì. Gli allenatori hanno grandi pressioni e ho grande rispetto per Pioli che ha vinto il campionato ed è arrivato in semifinale di Champions. Io sono positivo nonostante lo 0-2 dell’andata: se i giocatori entrano in campo come nella ripresa di mercoledì può succedere di tutto. Chi andrà in finale non è ancora deciso“.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
