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Shevchenko analizza il Milan: ecco cosa serve alla squadra per crescere

Shevchenko

I rossoneri stanno vivendo uno dei periodi più complessi degli ultimi anni, un momento di completo smarrimento. A commentare l’attuale situazione della squadra, ci ha pensato anche Shevchenko, sulle colonne dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

LE PAROLE DI SHEVCHENKO

Sul Milan

: “Non lo vedo tanto bene. I risultati non aiutano e c’è un po’ di confusione. C’è tanta polemica. Lo dico da tifoso del Milan, da uno che vuole bene alla squadra, alla società e ai tifosi: penso che si devono avere le idee più chiare, soprattutto in vista della prossima stagione. Come si può uscire da questa situazione? In momenti così difficili bisogna stare più uniti. Bisogna creare un momento positivo come vincere la prossima partita contro il Lecce, potrebbe aiutare tanto”.

Una ricostruzione che deve partire dalla società?: “Serve più chiarezza. Non mi sento di dare giudizi, ma un consiglio. Bisogna guardare avanti e riuscire a migliorare la situazione, perché il Milan è una squadra speciale. Lo sanno tutti. Quando sei al Milan c’è tanta pressione e responsabilità.

Cosa la rende speciale? I tifosi soprattutto, e la sua storia. Non bisogna mai dimenticarsi della storia del Milan. Racconta di coppe Campioni, di campionati, di grandi nomi, di grandi giocatori, dirigenti, presidenti, di tutti quelli che hanno fatto diventare il Milan una gran squadra”. 

Sul punto di riferimento in società: “Anche nel nostro Milan abbiamo passato momenti difficili. Però c’era un vero campitano in campo, Paolo Maldini, e una grande figura come Adriano Galliani. Era presente una società che stava sempre dietro ai giocatori e agli allenatori. Nei momenti difficili bisogna unirsi di più e credere nel progetto”.

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Conceicao
Conceicao

Su Conceicao: “Sta cercando di salvare la stagione, di dare una svolta. Ho fatto anche io il tecnico, lo so che un allenatore pensa solo al bene della squadra e della società. Si sacrifica. Ha in testa da quando si sveglia a quando va a dormire solo il modo in cui migliorare la situazione del gruppo. Credo nella professionalità di ogni allenatore, penso che Conceicao stia cercando di salvare la stagione”.

Sulle possibilità di salvare la stagione: “Non si può mai lasciare andare una stagione, però ora bisogna avere le idee chiare su quello che si vuole nella prossima. Bisogna sempre cercare di fare il massimo: in campo, in ogni allenamento, in ogni minuto che deve essere dedicato al Milan. Chi salverei? Io non sono là e non sono responsabile. Guardo da fuori, come una persona che vuole bene al Milan. Ci tengo tanto che la squadra torni come prima, perché è la nostra squadra. Non posso dare consigli, perché non ho nessun ruolo in società.

Se il Milan tornerà grande in tempi brevi? Bisogna costruire un progetto. Nessuno ha la bacchetta magica, ma sarebbe bello avere una linea precisa, un’idea chiara su dove stiamo andando”.

Su Ibrahimovic: “Si è preso una grande responsabilità e sta cercando di fare il meglio possibile. Ha giocato ad alto livello per il Milan e ci tiene molto alla squadra”.

Shevchenko ha successivamente concluso: “Tornare in campo per aiutare la squadra se avessi il fisico? No. Penso che tutti abbiano il loro tempo e io il mio l’ho fatto. Non penso di poter fare meglio di chi c’è, quindi lasciamo stare”.

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