Il successo in Supercoppa rappresenta sicuramente qualcosa di incredibile e che rimarrà nel cuore dei tifosi. A far la differenza non è stato tanto il successo in sé, ma come questo sia maturato. Contro Inter e Juve, con due rimonte, con una squadra falcidiata da problemi fisici e di salute e con un allenatore totalmente nuovo. Per rendere ulteriormente l’idea del colpaccio dei rossoneri, ecco 10 motivi che rendono questo successo incredibile.
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1 Perché è il trofeo numero 50 della storia del Milan, che in questo modo allunga sull’Inter, ferma a quota 46;
2 Perché l’Inter non perdeva una partita contro una squadra italiana dopo essere stata in vantaggio di due gol dal 2013, precisamente da Inter-Atalanta 3-4 (tripletta di German Denis per i bergamaschi);
3 Perché il Milan non vinceva due derby di fila dal 2011;
4 Perché nell’era Inzaghi, il Milan è la squadra che ha battuto l’Inter il maggior numero di volte (4);
5 Perché in stagione l’Inter ha perso solo due partite contro squadre italiane, entrambe con il Milan;
6 Perché il Milan non vinceva un derby rimontando un doppio svantaggio dal 2004. Stiamo parlando del famoso 3-2 con gol di Tomasson, Kakà e rete decisiva di Seedorf con una bordata da 35 metri;
7 Perché prima del derby l’Inter aveva subito tre gol in 14 partite;
8 Perché la Juve in stagione doveva ancora perdere una partita contro una squadra italiana;
9 Perché Conceiçao è diventato l’allenatore più veloce di sempre a vincere un titolo con il Milan;
10 Perché Simone Inzaghi con l’Inter non aveva mai perso una finale contro una squadra italiana;
Adesso però è tempo di archiviare questa bellissima settimana culminata con la Supercoppa e concentrarsi sulla rimonta in campionato. La squadra ha l’obiettivo minimo e categorico di qualificarsi in Champions League, e i distacchi non sono affatto proibitivi. Per assurdo ancora una volta, come dopo il sorprendente successo con il Real Madrid, ci sarà nuovamente il Cagliari ad attendere i rossoneri. Come se i sardi rappresentassero una specie di test-confronto con la gestione precedente in modo da capire se la squadra riuscirà a mantenere alta la concentrazione anche in partite di minor richiamo.

Proprio per questo il match sarà fondamentale, perché un altro passo falso, oltre a compromettere la classifica, cancellerebbe parzialmente il successo in Supercoppa. In fin dei conti anche Fonseca aveva battuto Real Madrid e Inter, ma come aveva detto lui stesso, giocare con il Cagliari è più difficile rispetto al Real. Vedremo dunque come sarà l’approccio del Milan di Conceiçao e se riuscirà a mantenere la stessa fame di vittoria vista in Arabia.
