Tanti rinnovi ancora in bilico sul tavolo delle trattative in casa Milan. Da Pulisic a Maignan, passando per Theo Hernandez, uno dei prezzi pregiati della rosa, se non il più importante. Il contratto del terzino francese scadrà a giugno 2026, e già dal prossimo gennaio, se non dovesse trovare un accordo con il club rossonero, sarà libero di firmare per qualsiasi club a parametro zero. La stagione attuale, fatta di tanti alti e bassi dal punto di vista delle prestazioni individuali, sembrava aver rallentato i contatti tra le parti. Nell’edizione odierna, la Gazzetta dello Sport fa il punto sulla situazione. La trattativa per il rinnovo sembrava essersi quasi congelata negli ultimi mesi. Come scrive Andrea Ramazzotti sulle pagine della rosea, però, quella che sembrava essere “una storia d’amore al capolinea” nelle ultime settimane si è un po’ riannodata. Un presunto riavvicinamento confermato qualche settimana fa anche dal ds Geoffrey Moncada: “Theo mi piace moltissimo .- ha affermato ai microfoni di DAZN – Il rinnovo? Ne stiamo parlando, non siamo così lontani. Spero che con questo modulo possa diventare ancora più forte“.
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Il motivo principale di questa possibile svolta sul suo rinnovo trova spiegazioni prima di tutto sulle sue prestazioni. Tanti gli errori individuali da parte del francese quest’anno, quello più pesante forse contro il Feyenoord ai play-off di Champions League. Ma con il nuovo modulo disegnato da Sergio Conceicao, Theo sembra aver ritrovato la sua miglior versione.
“Alle persone vicine e ai compagni Hernandez non nasconde mai quanto sia legato a Milano e al Milan. Lui e la sua famiglia stanno bene in città” scrive la Gazzetta. In questo momento, più che cercare una nuova destinazione, l’obiettivo del francese potrebbe essere quello di riconquistare il Milan ed aprire un nuovo capitolo. Il 19 rossonero percepisce attualmente uno stipendio da 4,5 milioni di euro. La sua richiesta è di 6,5, mentre il Milan gioca al ribasso offrendone 4. Sarà questa la distanza da colmare nelle prossime settimane.
Non sono da escludere offerte in arrivo dalle big europee, che però difficilmente saranno disposte ad investire su un giocatore in scadenza. In ogni caso determinante sarà l’epilogo di questa stagione. Con una Coppa Italia in più, tutto sarebbe più facile.
